24 March 2017

20 anni dalla morte di Paolo Valenti

Venerdì 19 novembre 2010

Lunedì scorso, 15 novembre, ricorrevano i vent’anni dalla morte di Paolo Valenti. La famiglia del giornalista, insieme a RAI Sport, ha voluto rendere omaggio al grande conduttore delle epiche edizioni di Novantesimo Minuto con un incontro al Circolo Sportivo della RAI.

Erano presenti anche alcuni superstiti di Novantesimo, i vecchietti Marcello Giannini, Giorgio Bubba, Ferruccio Gard e Luigi Necco, Giampiero Galeazzi che in quel periodo non era così espanso, i più giovani  Fabrizio Maffei, Lamberto Sposini, Jacopo Volpi; altri come Tonino Carino sono morti.

Purtroppo non sono riuscito a trovare su internet il filmato dell’incontro, per rivedere ora i grandissimi personaggi che popolavano quel teatro dell’assurdo che era Novantesimo, il programma con cui molti di noi sono cresciuti e che rappresenta in qualche modo un calcio ruspante che non esiste più. Qui una rapidissima carrellata dei “pupazzi” di Novantesimo:

E qui una serie di altri personaggi dell’epoca:

Comments

  1. …e chi era il corrispondente da udine ai bei tempi? forse maurizio calligaris, no? a volte ricordo anche fulvio molinari da orsera (istria), attuale responsabile delle pubbliche relazioni della barcolana.
    Ricordo la sua voce “ben accentata” inserita in una canzone di Zucchero del 1989 che diceva più o meno: “…adesso tutti si chiedono dove e quando scoppieranno i prossimi scontri”, in merito ai primi focolai di tensione in kossovo sedati dalla polizia serba…
    LR

    • Confermo tutto, caro LR.
      Maurizio Calligaris era pessimo (e senza denti…)
      Fulvio Molinari molto meglio, l’ho visto domenica sera sul TGR, si è appena dimesso dall’incarico della Barcolana. L’ho visto molto invecchiato e dimagrito, non vorrei fosse malato…
      Confermo anche la sua voce nella canzone di Zucchero, di cui in questo momento mi sfugge il titolo

    • E non dimentichiamo Cladio Cojutti!

  2. Rimando commento che non era ancora (forse…) visualizzato…

    Confermo tutto, caro LR.
    Maurizio Calligaris era pessimo (e senza denti…)
    Fulvio Molinari molto meglio, l’ho visto domenica sera sul TGR, si è appena dimesso dall’incarico della Barcolana. L’ho visto molto invecchiato e dimagrito, non vorrei fosse malato…
    Confermo anche la sua voce nella canzone di Zucchero, di cui in questo momento mi sfugge il titolo

  3. ringrazio di cuore questo miele di ragazzo, honig in tedesco, med in slavo, visto che siamo gente di confine…tutte queste conferme in un momento difficile come quello attuale mi aiutano, mi tengono alto il morale, anche con ‘sti ricordi di quei 90esimi minuti che non torneranno mai più, soprattutto quelli in bianco e nero guardati da solo nella Phonola tv di mia nonna (pubblicità occulta). ricordo giacoia da catanzaro quando c’era palanca, o pasini da bologna che faceva anche cesena con schachner. e ringrazio la citazione di claudio cojutti di kruno, me lo ero dimenticato quel galantuomo. l’altro giorno sul messaggero c’era un articolo sul padre di cojutti che era un famoso giornalista udinese che si occupava di cronaca nera tanti anni fa.
    LR

    • alessandrogori says:

      ma che bravi che continuate a discutere anche in mia assenza!
      eh, il potere evocativo di novantesimo…
      mancherebbero ancora i commenti di robi bekkattini, li attendiamo con ansia.
      anche secondo me i nostri “pupazzoni” scomparivano di fronte ai veri personaggi delle altre sedi (per rilanciare, aggiungo che ogni tanto c’era anche augusto re david). calligaris male, molinari (bella la citazione sulla canzone di zucchero e il kosovo, che conoscevo) leggermente meglio, cojutti mah (bon, almeno era di udine).
      ziv,
      a

      • Cojutti male, Guy, anzi malissimo!
        Faceva radiocronache dal “Friuli” per “Tutto il calcio minuto per minuto” ai tempi di Roberto Bortoluzzi (che faceva solo i secondi tempi su Radio1, i primi, su Radio2, li coordinava Mario Giobbe, ricordate?).
        Comunque Claudio Cojutti non era proprio capace, ed erano proverbiali le sue “non domande” nelle interviste.
        Mi ricordo che una volta lo beccammo al “Moretti”, era in compagnia di Renzo Corazza (altro triestino che faceva, spesso “contro”, i servizi al TGR sulle partite interne dell’Udinese…. Fred fece un’osservazione sul “non farsi mettere i piedi i testa da Trieste” (facendo finta di non aver conosciuto Corazza), Cojutti rispose con un “Ma no l’è cativerie” in friulano…

  4. Comunque della banda di 90esimo minuto, quello che ha fatto la fine peggiore è Sposini…..

    Rob

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