27 July 2017

Champions: l’Inter ce la fa all’ultimo respiro; lo United tranquillo

Martedì 15 marzo 2011

Partita assurda all’“Allianz Arena” di Monaco di Baviera con un’infinita altalena di emozioni. Nella rivincita dell’ultima finale di Champions l’Inter, stranamente senza il suo capitano Zanetti (influenzato), doveva cercare di rimontare l’inopinata sconfitta all’ultimo minuto di “San Siro”.

A sorpresa i nerazzurri vanno in vantaggio già al 4’ e riaprono subito l’eliminatoria: rete di Eto’o, straordinario, lanciato da Pandev sul filo del fiorigioco (o al di là). Il camerunese raggiunge Messi a 8 gol in questa Champions.

Ma al 21’, come all’andata la frittata è tutta di Júlio César che su un tiraccio non irresistibile di Robben (come all’andata) non trattiene: arriva Mario Gómez (come all’andata) che con un pallonetto rovesciato insacca. Da non crederci e per l’Inter è tutto da rifare.

I nerazzurri sembrano sbigottiti, commettono erroracci a ripetizione che potrebbero costare molto cari: paratona di Júlio César su tiro di Mario Gómez, poi al 31’ arriva il 2-1 di Thomas Müller su un auto assist di Thiago Motta. L’Inter non c’è e il Bayern continua a sprecare: Ribéry è lanciato a rete ma Júlio César salva miracolosamente, poi ancora una combinazione Ribéry-Gómez con il pallone che danza sulla linea di porta, vi si avventano Ranocchia e Müller ed è quest’ultimo a centrare il palo. A seguire Robben si mangia un gol già fatto dopo un regalo della difesa.

Nell’intervallo qualche amico tifoso interista si sente orfano di Mourinho vedendo che i nerazzurri non si impegnano del tutto. Mah.

Nel secondo tempo è un’altra partita. Con l’entrata di Coutinho al posto dell’infortunato Stanković (51’) l’Inter avanza il baricentro e il Bayern sembra molto meno tonico, anche se c’è ancora tempo per un altro intervento di Júlio César su tiro al volo di Gómez.

Poi al 63’ la svolta: Coutinho serve Eto’o per Sneijder che finalmente emerge e segna con un tiro incrociato nell’angolino. Ora manca solo una rete per la qualificazione e l’Inter annusa l’impresa.

Subito dopo esce anche Robben. Pandev avrebbe una buona occasione, si libera bene ma sparacchia alto. Allo scadere (88’) il botto: è il gigante Eto’o a vincere un pallone impossibile al brasiliano Breno, difensore fino ad allora senza sbavature, si gira e serve sulla destra l’evanescente Pandev che insacca sotto la traversa!

I bavaresi sono a terra con Van Gaal, già scaricato qualche giorno fa per la prossima stagione dalla dirigenza bavarese, sempre più a fondo. L’Inter entra nei quarti di finale anche senza Mourinho a strizzare le palle dei suoi giocatori per costringerli a dare tutto e oltre. Bravo Leo!

http://www.youtube.com/watch?v=sb1KyGzbGqQ

All’“Old Trafford” due reti del Chicharito Hernández (contro un autogol di Wes Brown) permettono al Manchester United di superare l’Olympique Marseille. Domani Madrid-Olympique Lyon e Chelsea-København.

Comments

  1. Miguel says:

    Mi sto ancora chiedendo come abbia fatto l’Inter a raddrizzare la partita di ieri sera..dopo averla messa sui giusti binari con l’immediato gol di Eto’o, hanno giocato davvero male: passaggi sbagliati, nessuna idea quando avevano il possesso della palla, zero movimento in campo per farsi servire smarcati, molli nei contrasti e approssimativi in difesa (il dribbling a 2 avversari tentato da Lucio nella propria area è da brividi).
    Lungi da me essere interista o “mourinhano”, ma come i tuoi amici ho pensato che mancasse la grinta che trasmetteva il portoghese.
    E poi 2 gol usciti dal nulla, anche immeritati se vogliamo, vista soprattutto la mole di gioco e occasioni avute dal bayern in precedenza (che si è spento una volta uscito robben).
    Ha avuto la meglio il cinismo: 3 tiri in porta dell’inter, 3 gol, e va dato atto che se riesci a passare il turno dopo aver regalato agli avversari 3 gol (2 papere di Julio Cesar, 1 regalo di Thiago Motta), puoi sperare di andare lontano!

    • ciao miguel (?!),
      bentornato da queste parti.
      e’ vero, ma di solito capita che quando si perdona troppo e non si chiude la partita il rischio e’ di subirne le conseguenze (al barça l’altra sera e’ andata bene).
      neanch’io avrei immaginato una reazione tale dei nerazzurri dopo il primo tempo.
      il bayern ha le sue grandi colpe, ma l’inter ha dimostrato molto carattere riuscendo a ribaltare il risultato (anche grazie all’uscita di robben).
      vedremo venerdi’ il sorteggio e i prossimi turni.
      a

  2. Pur non avendo visto l’intera partita ma solo la sintesi, mi permetto qualche considerazione.
    Il miracolo di Julio Cesar su Ribery e soprattutto la palla che danzava sulla linea di porta dell’Inter, per chi conosce il calcio, erano segnali nefasti per il Bayern. Sicuramente i nerazzurri hanno avuto una buona dose di fortuna, ma vi ricordate le qualificazioni ottenute contro Chelsea e Barcellona l’anno scorso (con sviste arbitrali non ininfluenti…)? Allora era sloamente merito della grinta e fame di vittoria trasmessa da Mourinho???
    Direi che l’Inter deve ringraziare soprattutto la classe e la determinazione di Eto’o e, da quello che ho visto, anche i salvataggi di Ranocchia che si sta dimostrando un buon difensore. Quello che non capisco è come facciano in tanti (purtroppo anche Prandelli…) a dire che Thiago Motta è un gran giocatore. A parte l’assist per il 2-1 del Bayern ho visto che ha perso diverse palle a centrocampo senza poi neanche rincorrere l’avversario. Il suo unico merito da quando gioca nell’Inter (a parte qualche bel gol in campionato, comunque sporadico) è quello di essersi fatto espellere al Camp Nou nella semifinale Champions dell’anno scorso, “autorizzando” in pratica il catenaccio attuato dall’Inter di Mourinho, che già in 11 contro 11 non passava la linea di metacampo…
    Aspettiamo il sorteggio e vedremo se ci sarà la rivincita….

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