23 March 2017

Di ritorno da Bilbao: Udinese 0-4 a Cagliari ed è Zona Champions!

Martedì 15 marzo 2011

«L’Udinese è come il Barcellona: impressionante!». Questo il ritornello delle ultime settimane, ma anche il contenuto di uno degli sms ricevuti domenica pomeriggio da un amico che segue in diretta la partita dei friulani in televisione. Io sto tornando da Bilbao a Barcelona in macchina con amici: sono circa 6-7 ore di viaggio, a seconda delle soste. Sul limitare dei Paesi Baschi si è inondati dalle vigne che stanno crescendo, è la Rioja Alavesa.

Impegnata sul difficile campo di Cagliari, l’Udin è intanto andata in doppio vantaggio, al 43’ con un colpo di testa di Benatia (forse dopo una spinta su Daniele Conti) e un minuto dopo con una prodezza del Niño Sánchez: contropiede micidiale del cileno che parte da appena fuori la propria area bruciando tutti i cagliaritani e, dopo uno straordinario doppio passo che fa cadere il malcapitato Astori, scarta anche il portiere insaccando a porta vuota. Passare allo scadere, poco prima dell’intervallo, con due reti una dietro l’altra in modo da lasciare atterrito l’avversario è un modo perfetto per mettere una seria ipoteca sulla partita: anche da questi dettagli si capisce che potrebbe essere la stagione buona per qualcosa di grosso…

Nel deserto si stagliano le enormi pale non già dei mulini a vento di chisciottiana memoria, ma di nuovi mulini che producono energia eolica (anche se in realtà molti sono fermi).

Poco oltre appare il solito toro delle lande desolate di Aragón.

Martin, l’amico che guida, in anni di viaggi su questa tratta ha scovato un posto perfetto per fermarsi a pranzo: poco oltre Zaragoza bisogna uscire dall’autostrada (evitando così i posti di sosta dal dubbioso rapporto qualità/prezzo) e nel paesino di Bujaraloz si trova il “Bar Buffet Español”.

Si tratta di un buffet a prezzo fisso ma è una dritta perché il livello è decisamente buono: usciamo satolli pagando 25 euro in due, compreso vino, acqua e caffè. Per chi dovesse passare da quelle parti e fosse interessato, qui si trova la pagina web.

All’ora di pranzo (tardo) iberico arrivano altri sms: «Nel secondo tempo l’Udin ne ha fatti altri due, con azioni incredibili. Il Cagliari non è male, ma è annichilito dall’Udinese». All’inizio della seconda frazione infatti, la cinica squadra di Guidolin ha schiantato definitivamente l’avversario con due reti di Di Natale (sempre più capocannoniere con 24 reti, a 4 da Cavani): al 48’ con un destro deviato da Canini e al 54’ con un’azione da manuale questa sì degna del Barça; Totò fa filtrare tra due difensori un invitante pallone per Sánchez che sull’uscita del portiere restituisce al Capitano, il quale deve solo appoggiare nella porta sguarnita. Altri sms parlano di «Meraviglia», ma non (solo) riferita al Niño.

Con un complicato sistema (su internet via cellulare) riusciamo a collegarci con Radio Rai. L’inviato di Tutto Il Calcio… racconta che a fine partita i tifosi cagliaritani hanno reso omaggio alla squadra ospite. Viene la pelle d’oca e il ricordo va ovviamente alle famose ovazioni per l’Udinese di Zico a Genova e Catania nell’1983/84, ma anche al pubblico di Cesena che applaude Totò nella recente trasfertona romagnola.

Dagli altri campi buone notizie. Come si sperava, nel derby capitolino la Roma ha battuto la Lazio con una doppietta di Totti: l’Udinese è ora quarta, in piena zona (preliminari) Champions!

Noi intanto continuiamo. Viene annunciato il Meridiano di Greenwich,

Poi marcato da un anonimo arco sopra la strada.

Siamo ormai prossimi a Barcelona quando ci si trova davanti l’inconfondibile profilo di Montserrat, la montagna segata.

Nel posticipo serale il Napoli batte il Parma e il terzo posto occupato dai partenopei rimane a 3 punti. Poco male. I numeri di questa Udinese sono da pazzia: 12 risultati utili consecutivi (3 pareggi e 9 vittorie, delle quali tutte le ultime 5 fuori casa), 566 minuti di imbattibilità; 2011 da incorniciare: 26 punti in 10 partite!

Arrivano gli ultimi messaggi: qualcuno ormai guarda direttamente alla vetta della classifica sottolineando che siamo a meno 9 dal Milan, «tanto sognare non costa nulla».

http://www.youtube.com/watch?v=YESucAcnDAc

Comments

  1. come sempre degli articoli interessanti, soprattutto per quello che il riguarda il viaggio e le PAPPE…….. Il calcio purtroppo mi tocca meno anche se, sanc furlan, mi fa gioire per la squadra di casa.
    ciaooooooooooooooo

  2. Finalmente sono riuscito a vedere i gol del Sant’Elia. Secondo e quarto spettacolari nella loro “semplicità” (col Niño nel primo caso imprendibile come spesso gli capita ultimamente e nel secondo altruista, ed è non è particolare da poco…), peccato per la macchia del probabile fallo di Benatia su Conti sullo 0-1, mentre la deviazione di Canini (Guy, se hai tempo correggi…) non è proprio ininfluente.
    In ogni caso per Totò Di Natale mancano ormai gli aggettivi: i numeri degli ultimi 2 campionati sono impressionanti, chissà la Scarpa d’Oro…
    Fa piacere sentire che anche il pubblico di Cagliari (squadra per me tra le più simpatiche del panorama italiano) abbiano applaudito l’Udinese: con la forza del gioco si riescono a conquistare anche i tifosi avversari…
    I numeri del 2011 sono veramente da marcia trionfale, ma la cosa che sorprende di più è l’impermeabilità della difesa che non prende gol da più di 6 partite: merito di tutta la squadra, con menzione particolare a mister Guidolin.
    Non sarà facile continuare a questi ritmi forsennati, ma proviamoci e non precludiamo nessun obiettivo: «sognare non costa nulla»….

    • ancora non eri riuscito a vederli?! visti qui?
      ops per canini (sara’ stato un lapsus freudiano per la bistecca di chianina mancata in toscana?!).
      domenica ci sarai? come le ultime volte in casa e contro squadre di bassa classifica non sara’ facile.
      in curva (oltre che in campo) ci saranno anche presenze argentine…
      g

      • Non riesco a vedere You tube da qui, per cui… sito dell’Udinese Calcio!
        Domenica ci sarò, dopo 2 assenze, e non sarà facile: speriamo in un Friuli un po’ più pieno e caldo del solito, la squadra se lo merita.
        Ma chi viene? il mio (quasi perfettamente) coetaneo Gabriel?

  3. Dimenticavo, Guy: molto suggestiva l’immagine del toro sulle lande desolate di Aragón!!!

  4. Il risultato più eclatante, a me pare, sono gli applausi dei tifosi avversari. In un’epoca in cui la sportività come tale non è per niente scontata è un merito particolare. D’accordo, succede in ambienti più “predisposti”, però non penso sia così comune.
    k

    • eh gia’… anche da qui uno dei motivi della pelle d’oca…
      g

      • Miguel says:

        davvero pelle d’oca.
        io sono senza parole, da inguaribile pessimista continuo ad aspettarmi un brusco risveglio da questo sogno ogni domenica, e invece…

        • dai, vieni allo stadio con noi allora! fatti invitare da tuo zio o tuo cugino…
          ti aspettiamo!
          a

          • Miguel says:

            ti ringrazio e sarei davvero volentieri dei vostri contro il catania, ma i prossimi 3 weekend sarò sempre fuori regione per concomitanti impegni sportivi…
            conto invece di esserci per la sfida con la roma!

  5. Io sono invece inguaribile ottimista e dell’Udin penso tutto il bene possibile, ma anche solo accostarlo al Barcellona è incauto ed è frutto di sciatteria giornalistica da parte dei media. Il “Tika Taka” blaugrana è altra cosa. Noi giochiamo bene, non in maniera stellare. Detto da uno “malato” di udinesite, ma che prova a mantenere barlumi di razionalità anche in questi momenti di (giusta) euforia.

    • ma si, e’ ovvio che il gioco dell’udin non centra niente con quello del barça: tikitaka non c’e’ proprio e xavi e iniesta non si vedono da noi, piu’ che altro e’ per giocare bene, almeno in trasferta (e di questi tempi non ci sono tante squadre che lo facciano) e le reti dei due piccoletti (anche questa e’ un’analogia, non puntare sulla fisicita’ ma su tecnica e velocita’) la’ davanti.
      domenica ci siamo tutti?
      a

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