30 March 2017

Finesettimana sportivo da ricordare per la Serbia

Lunedì 30 gennaio 2012

C’era molta attesa in tutta la Serbia per questo finesettimana sportivo. Già sabato un email di un amico mi aveva raccontato l’emozione che si respirava in tutto il paese.

Venerdì Nole Đoković si era qualificato per la finale dell’Australian Open di Melbourne (dove aveva trionfato già lo scorso anno) sconfiggendo Murray dopo 4h50 di durissima battaglia. La nazionale serba di pallanuoto aveva sconfitto l’Italia raggiungendo la finale degli Europei di Eindhoven e quella di pallamano aveva battuto gli arcirivali della Croazia qualificandosi per l’ultimo atto dell’Europeo che si giocava proprio in casa.

Sono questi due sport ancora molto popolari in tutti i Balcani nei quali non a caso eccellono le nazionali uscite dalla disgregazione dell’ex Jugoslavia.

Ieri, dopo molte ore in bus chiedendomi quali fossero i risultati, ho ricevuto un aggiornamento tramite un sms di un altro amico, di Niš, reduce proprio dalla finale di pallamano che si disputava alla “Beogradska Arena”: questa è stata l’unica persa (21-19, contro i fortissimi danesi), ma pur sempre una medaglia d’argento, anche se in casa.

È andata meglio ai vaterpolisti capitanati da Vanja Udovičić che nell’ennesimo JugoDerbi hanno avuto la meglio sui cugini montenegrini per 9-8.

Non ultimo, il grande Nole Đoković ha iniziato la stagione come un anno fa, sconfiggendo Rafa Nadal per la settima volta consecutiva, stavolta in cinque set dopo addirittura 5h53, un record per le finali del Grande Slam. L’Australian Open è divenuto così Australian Opet (di nuovo) e le feste sono iniziate nel paese del tennis.

Sabato invece notizie meno positive per l’Udinese, tristemente sconfitta per 2-1 fuori casa dalla capolista Juventus. Anche il Barça, bloccato nuovamente in trasferta (0-0 con il Villareal), ha aumentato a sette lunghezze il suo distacco dal Real Madrid che continua a macinare punti e, dopo l’eliminazione di mercoledì in Copa del Rey, ha ora in pugno un buon pezzo di Liga.

Comments

  1. Luca Marin says:

    Ciao Alessandro. Posso dire di averla vista in diretta, anche se purtroppo dal divano di casa e non dalla Rod Laver Arena. Nonostante febbre e colite ho “resistito” anch’io 6h 🙂 … grande Djokovic anche se devo ammettere che non si vedono più gli attacchi vicini alla rete stile Stefan Edberg. Mandi e a presto, luca

    • grande luca!
      mi ero dimenticato che eri gia’ di ritorno e che ti trovavi li’ vicino…
      io invece ero in bus, non sapevo niente fino all’sms appunto.
      bene il ritorno laggiu’?
      al prossimo incontro (?!),
      a

  2. Me razumem mnogo italijanski, ali si super komentar napiso. Hvala za podrsku nabim sportistima. Supe Udinese pobedio! Pozdrav Mile

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