21 October 2017

Gli sms annunciano lo 0-7: non è uno scherzo!

Domenica 27 febbraio 2011

I temi della vigilia di Palermo-Udinese erano molti.

Il proprietario del club siciliano Maurizio Zamparini è friulano di Sevegliano (comune di Bagnaria Arsa, in provincia di Udine), Guidolin ha guidato i rosanero in vari momenti (ed è sempre stato esonerato dallo stesso vulcanico Zamparini). I due club posseggono in questo momento due giovani potenziali fuoriclasse del futuro, quali Javier Pastore [si veda la sua storia in questo sito] e Alexis Sánchez. Ma, rimanendo sulla stretta attualità, si trattava di una partita in cui entrambe le squadre si giocavano le proprie ambizioni europee.

Da ieri mi trovo a Barcelona e questo pomeriggio non sono riuscito a vedere la partita del “Barbera”. Da queste parti gli orari sono spostati: mentre l’incontro iniziava stavo pranzando con un gruppo di amici e, come spesso capita quando sono lontano, ho cominciato a ricevere sms da chi stava seguendo l’incontro in Italia.

Se il primo messaggio («0-3 già al 28’») era molto positivo, i seguenti mi avevano lasciato perplesso: dopo aver letto «0-5 al 40’» e il susseguente «finale 0-7» avevo pensato che si trattasse di uno scherzo. Invece poi altri amici mi hanno inviato la stessa notizia, aggiungendo l’altrettanto succoso aggiornamento sugli altri risultati, tutti a noi favorevoli: la sconfitta della Lazio (1-0 a Cagliari, con i biancocelesti a 48 punti, solo uno sopra di noi al quarto posto che vale la Champions), il pareggio strappato dal Parma all’“Olimpico” contro la Roma (4 punti dietro l’Udinese) che unita all’inopinato 0-2 casalingo subìto sabato dalla Juventus (a meno 6 dai friulani).

Poi gli altri dettagli: addirittura 4 reti del Niño Sánchez e ben 3 per Totò, che con 21 gol ha nuovamente scavalcato Cavani (anche se l’uruguayo giocherà domani sera nel posticipo Milan-Napoli). Degne di nota la prima rete di Di Natale con un colpo di testa nell’angolino su cross di Armero, la terza del Niño lanciato da Totò, la quinta sempre di Sánchez dopo un’azione travolgente in solitario.

Delio Rossi si è preso tuoni e fulmini dall’iracondo Zamparini e ha quasi sicuramente le ore contate: sembra sia in arrivo Serse Cosmi.

Sul serio ora non ci si può più nascondere: bisogna cercare di sfruttare l’entusiasmo e il momento di forma, ma anche della situazione congiunturale favorevole. Soprattutto considerando che alcune grandi (Juventus, Roma) in questa stagione stanno facendo molta fatica e che dal prossimo anno le italiane in Champions saranno 3 anziché 4. E anche perché è probabilmente l’ultima stagione con i due piccoletti là davanti. Poi alla fine si tireranno le somme.

http://www.youtube.com/watch?v=KGnRKNJW6yo

Si tratta evidentemente della maggiore vittoria esterna della storia dell’Udinese, che ha superato anche il celeberrimo 0-5 al Genoa, esordio di Zico nel campionato italiano, l’11 settembre 1983. Quel giorno il Galinho marcò due reti, la prima facendo girare su sé stesso il difensore Testoni con una finta e ormai allo scadere con una punizione delle sue dopo che tutto “Marassi” aveva invocato il suo nome (di Mauro e una doppietta di Virdis gli altri gol).

Comments

  1. Fantastico come nei momenti in cui il popolo bianconero si “solleva” Zico esce sempre fuori… tipo lo Car Lazar 😉

  2. Evidentemente è destino che per le partite col Palermo quest’anno tu sia aggiornato via sms…
    Ho sempre pensato che come potenziali fuoriclasse per il futuro Sanchez sia, almeno al momento, (nettamente…) più forte di Pastore. Se non altro perchè è praticamente impossibile che nel corso di una partita il Niño si eclissi come capita talvolta (per esempio ieri…) all’argentino del Palermo.
    Come noi tifosi bianconeri abbiamo potuto notare dal suo arrivo a Udine, Sanchez aveva un grosso (forse unico…) limite: la scarsa freddezza sottoporta. Alla luce del poker di ieri, sembrerebbe superato anche questo (strano pensare che i suoi precedenti 16 gol con la maglia bianconera fossero tutte marcature “singole”, mai siglato neanche una doppietta!!)
    Ora dovrà essere bravo Guidolin a gestire la “sbornia” siciliana, la partita col Bari potrebbe sembrare fin troppo facile… (ricordando lo 0-0 col Brescia, vabbè che mancava il Niño…)
    Per Endria: Zico resta, per chi seguiva l’Udin già negli anni ’80, ricordo nostalgico indelebile, anche se i risultati degli ultimi anni sono migliori…
    P.s.: ammetto che sono dovuto andare a cercare cosa fosse lo “Car Lazar” (ogni dì s’impare une…)

    • Anche se possiedono due ruoli completamente diversi, hai ragione: in questo momento sicuramente il Niño sta giocando molto meglio di Pastore (che come sai è un mio pupillo). Il Flaco aveva iniziato la stagione molto bene ma poi non è riuscito a mantenere un livello costante.
      Il Niño è esploso (come chiedevi tu: è ufficiale?! Possiamo affermarlo?) solo in questa stagione, mentre a Pastore serve ancora qualche tempo per maturare. Ma sono convinto che in futuro anche l’argentino arriverà al massimo livello.
      Come giustamente dici, ora Guido dovrà usare tutte le sue arti per tenere i giocatori ancor di più con i piedi per terra.
      Su Cosmi sono d’accordo con te. Purtroppo a Udine lo abbiamo toccato con mano…
      mandi,
      g

  3. Ah sì, dimenticavo…
    L’importanza della roboante vittoria del “Barbera” è il fatto di aver praticamente eliminato una concorrente diretta per l’Europa. Non parlo tanto del contraccolpo psicologico, è proprio il conseguente cambio in panchina che secondo me affosserà il Palermo….
    Magari sarò smentito, ma penso che Serse Cosmi (ammesso che duri…) porterà i rosanero allo sfascio!!!

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