30 March 2017

Il Barça già a Londra causa vulcano. Infinita richiesta di biglietti. Mourinho fa fuori Valdano

Giovedì 26 maggio 2011

Manca poco alla finalissima di Champions a “Wembley”. Con due giorni di anticipo rispetto al previsto, il Barça è arrivato martedì sera a Londra, cercando di evitare possibili contrattempi provocati dalla nuova eruzione del vulcano islandese Grimsvötn.

È una situazione già vissuta nell’aprile dell’anno scorso in occasione della semifinale di andata contro l’Inter: il famoso vulcano Eyjafjalla aveva paralizzato il traffico aereo europeo e il Barça era giunto a Milano in autobus. La squadra si trova ora già a Londra e si sta allenando negli impianti dell’Arsenal.

Le previsioni erano pessimistiche: il problema era come trasportare 24mila tifosi culés senza aerei, ma ieri il vulcano ha smesso la sua attività e sembra che il problema sia risolto. 200 aerei porteranno dunque i tifosi blaugrana a Londra, soprattutto sabato, giorno della partita. Alcuni per evitare sorprese si sono già mossi per arrivare in macchina, in treno bus o addirittura in barca (dal nord della Spagna fino a Portsmouth).

Biglietti

Il Barça ha messo in vendita circa 16mila biglietti (oltre 4mila per i club). Come sempre in questi casi si è dovuti procedere a un sorteggio, visto che le richieste dei soci assommavano a quasi 100mila (96.267 per la precisione), record di tutti i tempi che ha polverizzato le oltre 72mila richieste per la finale di Copa del Rey di Valencia che superava di poco quelle per la finale di Parigi. Purtroppo molti tifosi sono rimasti a piedi…

Ovviamente i bagarini hanno fatto affari d’oro già a Barcelona nei giorni scorsi. La Opel, uno degli sponsor, ha pensato a una divertente pubblicità: nelle vicinanze del “Camp Nou” c’era un tipo che offriva due biglietti (veri) a 10 euro l’uno, ma molti non ci hanno creduto e hanno rifiutato questa possibilità più unica che rara.

La squadra

Il Barça arriva alla finale nelle migliori condizioni. La conquista anticipata della Liga ha permesso anche i festeggiamenti per scaricare la tensione accumulata nei lunghi mesi di duello contro il Madrid. Contrariamente alle due ultime finali (2006 a Parigi e 2009 a Roma) non ci sono infortunati o squalificati, tutti i giocatori sono disponibili e Guardiola avrà a disposizione la formazione tipo; l’unico dubbio è per il laterale sinistro, se schierare Puyol o il redivivo Abidal, spostando il Capitano nel suo posto originario di centrale, facendo sedere in panchina Mascherano che aveva ben impressionato nelle sfide infinite contro il Madrid.

Lo scandalo Giggs

Nel frattempo Ferguson è alle prese con l’ennesimo scandalo sessuale dei suoi. Stavolta è toccato a Giggs, leggenda vivente dello United con le sue 875 partite e 33 titoli (tra i quali 12 campionati e 2 Champions). Giggs è stato pizzicato in una relazione di adulterio e questa notizia ha alterato la tranquillità della preparazione della gara.

Mourinho fa fuori Valdano

Nel frattempo ieri a Madrid si è consumata una vendetta preparata da tempo. Verso sera un titubante Florentino Pérez si è presentato in conferenza stampa con dei fogli per leggere un intervento preconfezionato.

Ha annunciato la destituzione di Jorge Valdano come Direttore Generale. Florentino ha spiegato che si tratta di una ristrutturazione generale del club. Ma si trattava di un addio annunciato, dopo i vari scontri tra i due fin dallo scorso dicembre; si sapeva che Mourinho per rimanere aveva chiesto autonomia assoluta e la testa di Valdano.

L’argentino è apparso subito dopo dicendo che non è stato lui «a far diventare il Madrid un campo di battaglia» e di «aver chiesto in varie occasioni una riunione a tre», per limare le differenze ma l’incontro non ha mai avuto luogo. Ha sottolineato che «è chiaro chi è stato il vincitore di una lotta che ho sempre cercato di evitare», il che la dice lunga sull’ambiente che regna a Concha Espina.

Contemporaneamente Zinedine Zidane acquisirà più peso nell’organigramma.

C’è da dire che la mia stima è sempre andata al Valdano giocatore, allenatore, scrittore e giornalista. Ma se già era rimasta in sospeso dopo la prima tappa al soldo di Florentino, è poi caduta in picchiata quando il forbito argentino è tornato nel secondo progetto del Presidente del Madrid, costellato da esborsi stellari contrari alla filosofia propugnata nei suoi scritti, ma che (ovviamente) Valdano ha sempre difeso vista la sua posizione e il suo stipendio.

Mourinho è ora il padrone assoluto dell’entità blanca. Il portoghese era già in vacanza ed aveva lasciato degli ordini che Florentino ha semplicemente eseguito.

Auguri.

 

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