30 March 2017

Il Barça strappa un’importantissima vittoria a “Mestalla”. Il Madrid ne fa 7

Venerdì 4 marzo 2011

Si sapeva che le ultime due partite del Barça sarebbero state molto complicate. Si trattava di due trasferte consecutive in quattro giorni, sabato a Mallorca e mercoledì sera al “Mestalla” di Valencia nell’ennesimo turno infrasettimanale di questo asfittico calendario.

Passata indenne la prima, rimaneva la visita al Valencia, terza forza della Liga ed ex squadra di David Villa. I blaugrana recuperavano Alves (rientrato dopo la squalifica) e il metronomo Xavi, ma il portiere Valdés e il capitano Puyol rimanevano ancora fuori.

L’abbiamo vista in un piccolo bar della città vecchia, mentre gustavamo trippe, polpette e lumache.

Come si temeva la partita è stata molto sofferta per il Barça. Nel primo tempo Messi aveva sbagliato una triplice occasione, ma è stato come sempre l’argentino a togliere le castagne dal fuoco quando mancava solo un quarto d’ora alla fine con un sinistro dopo una splendida azione del laterale sinistro Adriano. Per Messi sono già 27 reti in campionato (a 7 dal suo record dello scorso anno) e 43 in totale (a 4 da quelle marcate nella scorsa stagione)

Anche Guardiola era in forse: l’allenatore è affetto da un’ernia discale, ha viaggiato con la squadra a Valencia ma non è riuscito ad alzarsi dalla panchina neanche per esultare. Ritornato a Barcelona è stato ricoverato per due giorni in ospedale e probabilmente non sarà in grado di dirigere la squadra domani sabato al “Camp Nou” contro il Zaragoza (noi ci saremo).

Ieri sera invece il Madrid di un Mourinho sempre più piagnucolone ha avuto vita facile contro il Málaga dell’ex allenatore Pellegrini: al “Bernabéu” ha sotterrato i rivali con un 7-0 (3 di Cristiano, che torna Pichichi, 2 di Benzema, uno di Di María e Marcelo). Ma come ha titolato Sport, «Il Madrid ne fa sette per rimanere a sette punti».

Sull’azione dell’ultimo gol Cristiano si è infortunato, ne avrà per un paio di settimane ma dovrebbe nell’incontro di Champions contro l’Olympique Lyon.

Con i suoi comportamenti Mourinho si crea nemici dappertutto. Sembra che prima della sfida contro il Depor a A Coruña una sua guardia del corpo sia stata ferita a una mano da un tipo armato di coltello che cercava di arrivare al portoghese. Ma il club non avrebbe avvisato l’allenatore, creando l’ennesimo desencuentro tra l’entità e Mou.

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