30 March 2017

Il Barça torna e vince soffrendo. Xavi entra nella storia del club

Venerdì 7 gennaio 2011

Nel giorno di Xavi, il Barça con ancora i torroni nelle gambe ha sofferto più del previsto per avere la meglio su un ostico Levante.

È stato San Pedro ad aprire la difficile scatola dei valenciani, in entrambi i casi su assist di Dani Alves: prima in mischia e poi con un tiro incrociato. Sembrava tutto tranquillo, ma il 2-1 del Levante (Stuali con un notevole colpo al volo) a pochi minuti dalla fine ha complicato le cose; alla fine però i tre punti sono arrivati. Pedro continua a sorprendere: 8 reti nella Liga, 13 in totale (e terza doppietta).

http://www.youtube.com/watch?v=iOb_69qM9CQ

Grazie a questa partita Xavi Hernández Creus, cervello e motore del centrocampo blaugrana, è entrato nella storia: a neanche è stata la sua 549° partita ufficiale con il Barça, eguagliando il precedente record assoluto appartenente al difensore Migueli (dal 1973 al 1988), che ha ricevuto un omaggio prima dell’inizio della partita.

Classico prodotto della cantera, Xavi entrò nelle giovanili del Barça a 11 anni, bruciando le tappe durante la tipica trafila fino all’esordio in prima squadra, il 18 agosto 1998 (a 18 anni e mezzo) nella finale di SuperCoppa Spagnola contro il Mallorca. Allenatore era allora l’olandese Louis Van Gaal e suo compagno di squadra era Pep Guardiola (ora suo tecnico), al quale prese il posto di regista anche a causa di un infortunio di Pep nel campionato successivo.

Per Xavi l’unico grave contrattempo fu una seria lesione ai legamenti del ginocchio sinistro nel 2005/06, che lo lasciò fuori per cinque mesi. Da allora il secondo capitano del Barça non si è più fermato, vincendo titoli a ripetizione e diventando anche il fulcro del centrocampo della nazionale spagnola con cui ha conquistato la doppietta Euro 08 e Mondiale 2010.

Insieme ai suoi compagni della cantera Iniesta e Messi, è uno dei tre finalisti per il Pallone d’Oro, premio che verrà consegnato lunedì 10 gennaio. Xavi compirà 31 anni il prossimo 25 gennaio e ha da poco rinnovato il suo contratto fino al 2016: ha dunque ancora molte partite davanti a sé per rafforzare il suo record.

Anche Xavi segue il modello dei calciatori del Barça cresciuti in casa, mai una parola fuori posto, parla sul campo invece che fuori, è un tipo tranquillo, che vive ancora con nella sua Terrassa (città satellite di Barcelona). Qui un ritratto di vita familiare di Xavi:

Alla fine dell’incontro, le parole di Xavi per ringraziare il club e il pubblico:

Anche il Madrid ha faticato più del previsto per avere la meglio del Getafe, ora guidato in panchina dall’ex Míchel. 2-3 il risultato finale per le merengues che rimangono appiccicati a due punti dal Barça.

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