25 July 2017

Il Pallone d’Oro della Masia

Lunedì 6 dicembre 2010

Come era già noto dalle filtrazioni della Gazzetta, da oggi è ufficiale il podio del Pallone d’Oro (FIFA) di quest’anno. La scelta non poteva essere migliore: i selezionati sono i tre peloteros del Barça, Andrés Iniesta, Xavi Hernández e Lionel Messi. Secondo i bene informati sarebbe proprio questo l’ordine definitivo, ma bisognerà aspettare il 10 gennaio per conoscere ufficialmente il vincitore.

Nonostante sia il miglior giocatore del mondo e quello che ha marcato più reti nel 2010, Messi dovrà probabilmente farsi da parte visto che ai Mondiali con la nazionale argentina non è andato oltre ai quarti. Il vincitore sarà quasi sicuramente Iniesta o Xavi, entrambi Campioni del Mondo, con il primo leggermente favorito per aver marcato la rete decisiva nella finale di Soweto. In questo caso sarebbe il secondo spagnolo a conquistare il trofeo dopo Luisito Suárez, l’indimenticato regista che poi venne all’Inter, premiato nel 1960.

È il trionfo del Barça nella sua essenza, simboleggiata dalla Masia, la sede delle giovanili del club. È la terza volta che il podio va a tre calciatori della stessa squadra: precedentemente era toccato al Milan nel 1988 (Van Basten, Gullit, Rijkaard) e 1989 (Van Basten, Baresi, Rijkaard), ma è la prima volta nella storia che tutti e tre sono cresciuti nelle giovanili del club. Dopo Messi lo scorso anno (che aveva ricevuto l’accoppiata Balon d’Or e FIFA World Player), per il secondo anno consecutivo il premio andrà a un calciatore uscito dalla cantera del Barça: un enorme riconoscimento al lavoro (anche filosofico) di questi anni che ha portato il club catalano a terminare l’incontro contro il Real Madrid con una formazione composta da 9 elementi (!) e l’allenatore usciti dalle giovanili.

Dall’istituzione del premio sarà l’ottavo giocatore del Barça a riceverlo, dopo lo stesso Suárez, Johan Cruijff (3 volte), Hristo Stoičkov, Rivaldo, Ronaldinho e appunto Messi (anche se Ronaldo nel 1997 e Figo nel 2000 lo ottennero subito dopo essersi trasferiti in un’altra squadra). Il club catalano raggiunge così Juventus e Milan tra i club più premiati.

Era già previsto che Wesley Sneijder rimanesse fuori dal podio: l’olandese, protagonista della passata Champions League con l’Inter, ha disputato un buon mondiale, ma dall’estate scorsa il suo rendimento è calato paurosamente.

Come raccontato qualche tempo fa, il Pallone d’Oro nacque nel 1956 come iniziativa della rivista francese Onze in cui votava una selezione di giornalisti di tutti i paesi europei. Dal 1994 si è aperto anche ai calciatori extraeuropei e dal 2007 ai giocatori che militano in club non affiliati all’UEFA (cioè non solo dei campionati europei). Da quest’anno una nuova rivoluzione, molto più pesante: il premio si è fuso con il FIFA World Player e così come le due giurie: ora chi sceglie sono 208 giornalisti e 208 tra allenatori e capitani di nazionali. Il premio ha cambiato anche nome e si chiama Pallone d’Oro FIFA.

D’altra parte anche il titolo di miglior allenatore dell’anno apparterrà al calcio spagnolo, tra Vicente Del Bosque, Josep Guardiola e il nostro guru José Mourinho.

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