25 July 2017

Italiane male in Champions e Europa League. Messi continua a battere record

Giovedì 21 ottobre 2010

Nella due giorni di Champions, martedì sera tra un bar e l’altro di Vitoria/Gasteiz abbiamo assistito in tv alla sonante vittoria del Real Madrid contro il Milan.

 

In realtà per gli uomini di Mourinho non c’è voluto molto per avere la meglio sui rossoneri che presentavano tre punte con un ex calciatore statico (Ronaldinho), Ibra che non gioca per la squadra e con il solito Pato a correre per tre là davanti. Se aggiungiamo che a centrocampo dovrebbero coprire quelli del geriatrico (Seedorf, Gattuso e Pirlo, l’unico a convincere) si può pensare che al Milan sia andata già bene che non sia finita in goleada. Le due reti del Madrid sono arrivate per caso in due minuti già nel primo tempo, con un’innocua punizione di Cristiano passata in mezzo alla barriera e un’autorete su tiro di Özil. Poi varie occasioni per le merengues che hanno prodotto esaltazione in Mourinho e sui giornali della capitale, senza tenere ovviamente conto delle condizioni dell’avversario.

Il Barça ha faticato più del previsto al “Camp Nou” per aver ragione del København (capolista del gruppo!). Guardiola ha presentato un inedito 4-4-2 con in campo anche Mascherano, alla sua miglior prestazione da quando è arrivato a Barcelona. Come sempre in quest’inizio di stagione i blaugranes riescono a concretizzare solo un’infima percentuale delle decine di occasioni che creano. Quando riusciranno a migliorare in questo senso (magari quando Villa si sveglierà) ci sarà da divertirsi. Bellissima la rete di Messi con un tiro nel sette nel primo tempo ma il raddoppio, sempre dell’argentino, è arrivato solo a tempo scaduto.

http://www.youtube.com/watch?v=yzG_Ay2dwDI

Con questi due gol Messi ha affiancato Rivaldo come massimo realizzatore del Barça nelle competizioni europee (31 reti) e ha portato a 137 il bottino totale, diventando il quinto goleador della storia del club a pari merito con Paulino Alcántara (131). Davanti ha César (235), il mito di Kubala (194, di cui parleremo più avanti in questo blog), Samitier (178) e Escolà (164). Messi ha solo 23 anni e avrà molto tempo per battere tutti i record possibili in blaugrana.

Stranissima partita dell’Inter mercoledì a San Siro contro il Tottenham, una delle formazioni di punta della Premiership. Partenza folle con un impressionante 4-0 nel primo tempo e gioco stellare dei nerazzurri con il solito Eto’o sugli scudi (due reti per lui). La partita sembrava finita, ma nel secondo tempo i nerazzurri hanno quasi rischiato con il ritorno degli Spurs con tre reti di Bale e 4-3 finale.

Nessuna sorpresa nelle altre partite; il Partizan ha accumulato la terza sconfitta in tre partite perdendo per 2-0 a Braga.

Nel giovedì di Europa League, la Juventus è stata salvata da una rete di Krasić a Salisburgo (1-1), il Napoli non è andato oltre lo 0-0 casalingo contro un Liverpool in estrema difficoltà in campionato, il Palermo è stato schiantato in casa dal CSKA (0-3) in casa con il gioiellino Pastore espulso per proteste e la Samp ha perso contro il Metalist per 2-1 a Kharkiv/Kharkov, nonostante un uomo in più.

Pesante bilancio per le italiane dunque con due sconfitte e una vittoria in Champions e due pareggi e due sconfitte in Europa League.

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