26 July 2017

L’Udinese si conferma in casa

Venerdì 7 gennaio 2011

Con un bellissimo primo tempo che ha persuaso anche i tifosi più scettici, l’Udinese ha schiantato il Chievo con un convincente 2-0, ma le reti potevano essere molte di più.

Guidolin ha optato per un 3-5-2, inserendo come sempre Pinzi a rimpolpare il centrocampo lasciando davanti solo la premiata ditta Sánchez & Di Natale. Le occasioni sono fioccate fin da subito, bellissime le reti del Niño (al 14’, di sinistro: che sia la volta buona che si affermi definitivamente anche come realizzatore?) e di Totò (al 25’ con un malefico tiro a girare nell’angolino). Al 34’ il solito Pinzi ha lasciato la squadra in dieci, per uno stupido fallo a centrocampo che gli è valso la seconda ammonizione. Poi ancora al 39’ palo di Asamoah e al 42’ rigore tirato in curva da Di Natale. Il secondo tempo i friulani (!) hanno mantenuto il risultato. Secondo le pagelle via sms direttamente da chi era allo stadio, i migliori sono stati Sánchez, Asamoah, Inler (due belle notizie) e, nel secondo tempo, Domizzi. Bene!

Con i due piccoletti in stato di grazia è molto più facile giocare (almeno in casa), ma in trasferta di solito subiamo sempre l’iniziativa degli avversari, anche quando il loro spessore è minimo. Domenica saremo ospiti del Milan capolista e non sarà facile. Con la squalifica di Pinzi, Guidolin dovrà inventarsi qualcosa: fa pena vedere in panchina (Floro, che sembra in partenza, addirittura in tribuna) tre punte centrali, che da tre non si riesce a farne una decente. Pozzo dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e aiutare la squadra, invece di acquistare mezzi giocatori (leggi Denis) inutili alla causa.

Qui la doppia cronaca scherzosa della partita di Francesco Brollo su Carnia.la.

http://www.youtube.com/watch?v=HbHWV5Qj69M

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