26 March 2017

Madrid dopo 7 anni ai quarti. Appoggio ad Abidal. La Zvezda perde ancora

Giovedì 17 marzo 2011

Grande conquista di Mourinho che dopo 7 anni è riuscito nell’impresa di qualificare il Madrid ai quarti di finale di Champions.

Dopo il beneaugurante 1-1 alla “Gerland”, ieri sera al “Bernabéu” i blancos hanno sconfitto l’Olympique Lyon senza problemi. 3-0 e via, con reti di Marcelo, Di María e dell’ex Benzema (a sei gol in questa edizione). Dopo l’infortunio è rientrato Cristiano, anche se non ha lasciato il segno. Pessimo comportamento del difensore Pepe, più volte graziato dal cartellino rosso. L’OL non pervenuto.

A “Stamford Bridge” il Chelsea non è andato oltre lo 0-0 contro il København, ma lo 0-2 dell’andata è stato sufficiente a passare il turno.

Sorteggio

L’appuntamento è per domani alle ore 12 a Nyon per l’attesissimo sorteggio dell’intero tabellone fino alla finale di “Wembley” del 28 maggio. Sarà integrale, ci potranno essere cioè derby tra le 3 squadre inglesi (Manchester United, Chelsea e Tottenham), ma anche tra le due grandi di Spagna Madrid e Barcelona (che già si incontreranno due volte in 4 giorni a metà aprile); l’Inter è l’unica italiana rimasta in lizza e le due squadre apparentemente più facili sono Schalke e Šakhtar. Mourinho correrà anche il grosso rischio di un accoppiamento con una delle sue due squadre del cuore, Chelsea e Inter (sembra che il portoghese abbia chiamato Moratti e Leonardo subito dopo la vittoria di Monaco di Baviera).

Abidal

Da notare che a Chamartín molti hanno dimostrato il loro appoggio allo sfortunato Éric Abidal, come si diceva afflitto da un tumore al fegato. Il francese verrà operato oggi. All’inizio dell’incontro, sul tabellone del “Bernabéu” è passata la frase «Ánimo Abidal», la stessa che si è vista sotto le maglie dei giocatori.

Xavi ha definito questo come «il peggior momento da lui mai vissuto in uno spogliatoio». Intanto, Guardiola ha provveduto ad aggregare alla prima squadra una delle promesse del Barça B, il centrale sinistro Andreu Fontàs.

La Zvezda continua a perdere nonostante Prosinečki

Nonostante il nuovo allenatore Robi Prosinečki, la Crvena Zvezda (Stella Rossa) continua a perdere: ieri è stata sconfitta per 2-0 in casa degli acerrimi rivali del Partizan nella semifinale di Coppa di Serbia. Nell’altro incontro nel piccolissimo campo sportivo di Lučani (lo stesso comune di Guča) i locali dello Sloboda Point Sevojno di Užice sono stati sconfitti per 1-2 dalla Vojvodina di Novi Sad davanti a 1500 spettatori. Le gare di ritorno si disputeranno il 6 aprile.

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