25 July 2017

Un plauso all’UEFA

Mercoledì 1 settembre 2010

Per una volta un grosso applauso all’UEFA. La federazione calcistica europea ha deciso oggi di bandire la famigerata vuvuzela, che tanti timpani (e non solo quelli) aveva rotto durante i Mondiali sudafricani, sia ai malaugurati che si trovavano sugli spalti, ma anche al pubblico da casa. [Si veda il blog di quest’estate Il Torzeòn ai Mondiai di Balòn].

L’organismo rende noto che: «Gli ultimi Mondiali sono stati caratterizzati dal suono diffuso e costante delle vuvuzela utilizzate dai tifosi sugli spalti. Nel contesto specifico del Sudafrica, le vuvuzela aggiungono un tocco di sapore locale e folclore, ma la UEFA pensa che l’utilizzo esteso di questo strumento non sarebbe appropriato in Europa, dove il continuo suono in sottofondo verrebbe enfatizzato. La magia del calcio consiste nel continuo scambio di emozioni tra campo e tribune, da dove il pubblico può trasmettere una vasta gamma di sentimenti ai giocatori. Secondo il punto di vista della UEFA, però, le vuvuzela cambierebbero totalmente l’atmosfera, affogando le emozioni dei tifosi e distogliendo le attenzioni dalla partita». [dal sito dell’UEFA]

Concordo pienamente.

Lo strumento del diavolo sarà proibito in tutte le manifestazioni organizzate dall’UEFA (Champions ed Europa League, qualificazioni ed Europei, etc), che sia aggiunge a una lunga lista comprendente il campionato francese, alcuni club della Premiership inglese (Arsenal, Birmingham, Tottenham, West Ham, Chelsea), Standard Liegi, Borussia Mönchengladbach, i Mondiali di Basket che si stanno giocando in Turchia, ed anche i quelli di rugby in programma l’anno prossimo in Nuova Zelanda.

Comments

  1. … rimane sempre il rischio di dovercele sorbire al “Dino Pivotti”… 😀

  2. Ne ho acquistata una e sto facendo pratica (suonarla bene non è così immediato) per introdurla sugli spalti del campionato cranico.

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