27 July 2017

Disastro Udinese

Lunedì 20 settembre 2010

Ieri l’Udinese è stata stesa per 0-4 dalla Juventus in una delle peggiori prestazioni dei bianconeri (di qua) viste al “Friuli” negli ultimi anni.

Il lungo prepartita era iniziato bene a FriuliDoc, la sagrona udinese per eccellenza. Si temeva un’altra giornata di pioggia con annessa lavata allo stadio, invece il sole splendeva.

Nonostante la tessera del tifoso, per entrare si sono subìte le solite inutili manfrine già viste contro il Genoa, con le code come l’anno scorso (15-20 minuti di attesa ai tornelli).

Come sempre contro la Juventus i distinti si presentavano abbastanza pieni, grazie ai tifosi locali della Juventus, che come sempre si palesano esultando quando la Juventus segna.

Dopo la buona partita (buttata comunque alle ortiche) di San Siro eravamo moderatamente ottimisti. Invece, i ragazzi di Guidolin si sono presentati molli, fisicamente giù, senza voglia né grinta. Non si è salvato nessuno, neanche Di Natale latitante come sempre in quest’inizio. Di fronte, una Juventus solida che sta assimilando i dettami di Delneri, con pressing a tutto campo. Dopo 24’ eravamo già sotto di due reti e dopo 32’ di tre. Non si è notata nessuna reazione dei friulani, solo un tiro in porta pericoloso in tutta la partita: all’inizio del secondo tempo Sánchez avrebbe potuto riaprire l’incontro, ma da solo ha tirato addosso al portiere. Come diceva un amico, se i giocatori dell’Udinese non trovano gli stimoli contro la Juventus, contro chi allora si impegneranno?

Il Paròn Pozzo ha inveito contro l’arbitro per un fallo di Chiellini su Sánchez da ultimo uomo, proprio al limite dell’area, non fischiato né punito da Bergonzi: la partita era ancora sullo 0-0, ma con un’attitudine del genere anche in 11 contro 10 per tutta la partita sarebbe stata dura non prenderle.

La prima rete di Bonucci (18’) è arrivata con la solita uscita (!) scriteriata di Handanovič e cappellone di Coda. Il serbo Krasić, mezzo morto ai Mondiali, è risuscitato con una prova maiuscola, anche grazie alle autostrade che Pasquale (pessimo) gli ha lasciato.

Dal biondo laterale sono arrivati il secondo (bellissimo tacco di Quagliarella, che non ha esultato) e il terzo (contropiede con la difesa squarciata dopo una palla persa di Asamoah e tiro al volo di Marchisio).

Nel secondo tempo il pubblico friulano ormai assopito è stato svegliato di soprassalto dalla smodata esultanza di Iaquinta (entrato nel secondo tempo) dopo il suo gol del definitivo 0-4, con improperi e pugno agitato contro la curva.

A Udine Iaquinta non è stato mai amato, né si è mai distinto per intelligenza. «Iaquinta, uomo di m…» è stato il coro assordante dell’ultimo quarto d’ora.

Nel dopopartita si è giustificato dicendo che precedentemente aveva sentito insulti contro sua madre. Come ha detto Pozzo, «l’abbiamo preso dal Castel di Sangro»…

Dopo tre partite l’Udinese è ancora a zero punti e ora ci aspettano due trasferte in pochi giorni, già questo mercoledì a Bologna e domenica al “Ferraris” contro la Samp.

Lászi Szoke, ungherese che militava in bianconero negli anni Cinquanta e che seguivamo nei suoi caustici commenti alla fine degli anni Ottanta sulla RAI Regionale, sosteneva che in alcune occasioni è meglio perdere con molte reti di scarto che per 1-0, in modo da sollevare un polverone e provocare una reazione. Speriamo sia così, ma la situazione è molto preoccupante. Pozzo si è affrettato ad esprimere l’appoggio al tecnico, ma esistono dei dubbi che la squadra segua Guidolin al cento per cento. Un amico mi ha mandato un sms dicendo: «temo che Guidolin non arrivi nemmeno alle castagne, altro che panettone…».

Qui, sul sito Carnia.la, trovate la cronaca semiseria della stessa partita scritta da Francesco Brollo, amico e “compagno di banco” (la definizione è sua) in curva.

Comments

  1. Non avevo dubbi che il risultato fosse dovuto più ai demeriti e alla mollezza dell’Udinese che ai meriti di questa Juve che tu definisci solida ma che per me è ben lungi dal sembrare una squadra organizzata.
    Bello il nuovo Cosmo? Certo che inaugurarlo con quel punteggio…
    Era meglio restare a gozzovilgiare a FriuliDoc! 🙂

    • alessandrogori says:

      ieri la juve e’ sembrata solida, bon contro i morti…
      si, appena riesco metto un pezzo sul cosmo, dopo oltre vent’anni….
      a

  2. @FaBit: la Juve vincerà lo scudetto, mi sbilancio, e non certo per la prestazione di ieri, l’udinese di ieri avrebbe perso anche contro il Castel di Sangro di Iaquintiana memoria.

    • Scusa Francesco: lo dici da tifoso juventino, da intenditore di calcio o… da incosciente? (senza offesa!)
      Da perenne innamorato, attualmente deluso, di una Decrepita Signora… strapazzata e ridicolizzata grazie a pseudo-badanti che si sussegnuono senza senso e senza soluzione di continuità… vorrei tanto crederti!
      Ma sono troppo realista per farlo e (anche se i miracoli esistono), dopo aver visto quasi tutte le partite fino a ieri disputate e tenendo conto dell’organico a disposizione guidato da un tecnico che ritengo mediocre, mi accontenterei anche di un 4° posto…
      Saluti, Fabio

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