30 March 2017

Pareggio dell’Udinese al “Friuli”. La Roma abbatte la Lazio nel derby. Numero di Pastore. Sempre la RAI

Lunedì 8 novembre 2010

Ieri pomeriggio l’Udinese non è andata oltre le quattro vittorie consecutive e si è dovuta accontentare di un pareggio casalingo contro il Cagliari.

Le previsioni non erano delle migliori: qualche tifoso il giorno prima aveva già spiegato che non sarebbe venuto allo stadio per via delle «tre gocce» (la previsione peggiore del Messaggero Veneto) che incombevano sul Friuli. Siamo partiti dalla Carnia in mezzo a un diluvio ma, come spesso accade, passata Gemona ha magicamente smesso di piovere: solo alla fine della partita sono cadute le prime gocce sullo stadio.

L’entusiasmo era alle stelle. Nelle ultime settimane ero in viaggio e avevo mancato l’appuntamento con l’Udinese; gli amici mi avevano raccontato meraviglie della “nuova era” ed ero curioso di vedere all’opera la squadra: l’ultima partita vista dal vivo era stata la complicata vittoria sul Cesena, la prima di quattro consecutive.

Il maltempo aveva tenuto lontano il pubblico: anche per questo motivo non si sono viste le code ai tornelli come in altre occasioni.

Alcuni tifosi si aspettavano la pioggia e forse per questo si erano muniti di strani copricapi.

Quando siamo entrati sugli spalti sul Cosmo stava andando in onda un’intervista con Mauricio Isla. Il cileno, in un buonissimo momento di forma, ha spiegato che il suo piatto preferito è la pasta ai gamberetti (sic), frase che si è trasformata nel tormentone dell’incontro.

Nel gruppo dei titolari che si stava riscaldando abbiamo subito scorto Floro Flores, preferito al tanque Denis e a Corradi.

Il Niño Sánchez, dato in piena forma, si è presentato con una capigliatura da ultimo dei Mohicani.

L’allenatore Guidolin sembrava pensieroso mentre gironzolava tra i suoi giocatori che si riscaldavano.

Anche causa il tempo, i distinti si presentavano più vuoti del solito.

Pochissimi i sostenitori del Cagliari presenti in Curva Sud; strano, sapendo quanti sardi vivono in Friuli.

La tribuna coperta era invece quasi piena, grazie all’iniziativa “Piccoli tifosi crescono”.

L’Udinese ha iniziato benissimo, con il calcio spumeggiante degli ultimi incontri annunciato dai miei amici e ha creato subito le prime occasioni, con Di Natale e Inler. Ma già al 12’ Daniele Conti (figlio dell’indimenticato Bruno) ha trovato un bellissimo gol con un destro al volo all’incrocio dei pali sugli sviluppi di un corner.

Lo svantaggio è significato un duro colpo per i friulani che hanno impiegato alcuni minuti per riprendersi, ma l’imprendibile Sánchez si è dannato l’anima per guidare la riscossa.

Purtroppo il Niño è stato tartassato dai difensori e al 37’ è dovuto uscire per infortunio; al suo posto Pinzi, con conseguente cambio di modulo. Floro Flores, fino agli ultimi minuti del primo tempo evanescente e criticato da alcuni sostenitori vicini a noi, ha avuto una buonissima occasione e subito dopo (44’) ha pareggiato insaccando di testa un pallone spizzato da Inler. Per esultare è finito oltre i cartelloni pubblicitari verso la tribuna, probabilmente per una dedica a famigliari o amici.

Dopo un primo tempo avvincente e spumeggiante, nel secondo l’Udinese non ha offerto lo stesso rendimento: sicuramente ha inciso l’assenza di Sánchez, che ci auguriamo non sarà prolungata. Nella seconda parte i sardi hanno controllato il gioco, anche se hanno prodotto solo un tiro di Acquafresca da difficile posizione. I friulani hanno invece sbagliato con Domizzi (fuori di testa), mentre più tardi Di Natale ha preso una traversa esterna. I tifosi erano perplessi.

Gli ultras continuavano a incitare la squadra.

Alla fine neanche il Cosmo funzionava più; speriamo non rimanga in disuso altri vent’anni. La partita è terminata con un pareggio tutto sommato giusto che lascia comunque l’Udinese nella parte destra del tabellone: 14 punti insieme a Chievo e Palermo, a 6 dalle ultimissime Parma, Cesena e Bari e a 4 dalle posizioni Champions (Juventus e Napoli).

Oltre a Sánchez, bene Isla e Benatia; si aspettano ancora le migliori versioni di Di Natale, Inler, Asamoah.

http://www.youtube.com/watch?v=GZjkYvtyMQs

Qui la cronaca di Francesco Brollo su Carnia.la.

Nelle altre partite, come spesso accade nel derby capitolino, la squadra messa peggio in classifica riesce a vincere: 2-0 per la Roma, grazie a due rigori (di Borriello per un mano su tiro di Simplício e di Vučinić, grande protagonista, per un fallo su Júlio Baptista). Una traversa per parte, buona prova del giovane talento Leandro Greco dopo la rete in Champions a Basilea, ma la Lazio ha protestato veementemente per due rigori non concessi.

Il Milan ha espugnato il “San Nicola” di Bari superando in classifica l’Inter, che non è andata oltre il pareggio interno con il Brescia: per i nerazzurri la rete su rigore è di Eto’o, capocannoniere con otto reti insieme a Cavani, autore di una doppietta al Parma.

La Juventus ha vinto in casa con il Cesena che era andato in vantaggio (3-1, con il 180º gol di Del Piero in A, su rigore).

Dopo quattro partite perse consecutivamente il Palermo ritorna alla vittoria, 1-0 al “Barbera” contro il Genoa, alla quinta sconfitta stagionale. Oggi Preziosi ha, a sorpresa, esonerato Giampiero Gasperini, prendendo al suo posto Davide Ballardini. Di Pinilla la rete, su fantastico colpo di tacco smarcante del nostro idolo Pastore.

Ennesima nota dolente per la RAI (ma quante sono ormai?!), che a Novantesimo Minuto continua fastidiosamente a proporre solo le azioni salienti tratte da cronache dei cronisti durante la partita (e trasmesse chissà dove?) appiccicate una dopo l’altra senza un minimo di commento, relegato a poche frasi a fine collegamento da un camion-regia. Disastroso.

Comments

  1. Ormai aspettavo la tua cronaca per vedere le immagini di Udinese-Cagliari…
    Sicuramente i 3 punti erano lì a pochi…centimetri (vedi occasioni di Armero e Totò), ma spesso è capitato anche di perdere queste partite…

    Dalle cronache tua e di Franz posso solo immaginare quanti insulti siano piovuti addosso a Floro, penso soprattutto quando ha fallito quell’occasione poco prima dell’1-1, sparando sopra la traversa da ottima posizione. Occasione che si era comunque procurato con una bella penetrazione…
    Eterno incompiuto? Al campo l’ardua sentenza…

    Che notizie di Sanchez? Speriamo in recupero tipo l’anno scorso, ricordi?

    • alessandrogori says:

      grazie miele.
      dispiace per i tre punti e si poteva vincere, ma obiettivamente il pareggio è stato giusto.
      come dicevo, purtroppo nel secondo tempo l’Udin non ha avuto la stessa intensità del primo e ciao…
      ci siamo abituati bene, ma non possiamo vincere sempre (soprattutto se non si merita). ma arrivano altre due partite “abbordabili”. domenica ci sarai?
      speriamo soprattutto che il Niño ritorni subito…
      saluti da moggio,
      g

  2. ale, credo che la “telecronaca” nei servizi di novantesimo non sia altro che il commento preparato al filmato. non esiste nessuna cronaca trasmessa da qualche parte
    quelli si mettono veramente lì a scaldarsi per gol e quasi gol a partita finita, dal suddetto camion-regia.
    è tutta colpa di piccinini, ha cominciato lui.
    strasno!

    • alessandrogori says:

      mah, non sono convinto… che senso ha (vabbe’, che domanda…) fare dei servizi del genere, proprio senza commenti? si sente che le “cronache” sono fatte in precedenza, non sul momento come una volta…
      boh, fatto sta che e’ un disastro.
      g

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