24 March 2017

Bistecca di brontosauro e Dravau

Sabato 12 febbraio 2011

Alcuni giorni fa ero ospite da amici a Moggio. Conoscono una delle mie passioni e quando passo da loro spesso preparano della succulenta carne alla griglia in mio onore.

Come stuzzichino si inizia con un’ottima salsiccia.

Poi il pezzo forte, un bisteccone definito «di brontosauro» da qualcuno.

Nel pomeriggio, per consumare almeno una piccola parte delle calorie incamerate, abbiamo approfittato della giornata quasi primaverile per una camminata a Dravau, l’altopiano sopra al paese.

Si presentano degli incantevoli scorci sul Canin.

Siamo ancora a febbraio ma nei prati sono già spuntati alcuni fiori (in attesa del prossimo abbassamento di temperature),

l’altra faccia dell’Amariana,

che da Pani invece si vede così,

ma anche dell’abitato di Moggio,

con in primo piano il campo sportivo, uno dei teatri del Campionato Carnico.

Comments

  1. elizuccia says:

    Che posti incantevoli! Io come sai amo molto le montagne.
    Quest’anno purtroppo mi hanno rinfacciato uno sport non proprio da purista e mi hanno punita, ergo me le scordo per un bel po’.
    Prima o poi un giro da quelle parti mi ci porti a farlo eh? Magari quest’estate…

  2. Leggo ormai da un po’, e sempre con gran piacere, i tuoi articoli, ma stavolta vedendo i piatti, la griglia e soprattutto la bistecca di brontosauro cotta dallo zio non potevo non lasciare un commento!!
    Complimenti per il nuovo sito, soprattutto per la parte di recensione di cibi e locali (quella sul calcio era già sviluppata ottimamente sul blog)!
    Michele

  3. Bravo, belle foto di una bella giornata. Sai che Dravau è stato per un po’ un nostro campo di gioco, un po’ fuori mano, invero. D’inverno anche pista da sci…
    Forse non tutti sanno, poi, che il campo sportivo che si vede è stato teatro anche delle prodezze di un giovane Alessandro sotto la guida di Otello.

  4. giuseppe says:

    che spettacolo!!! la prossima volta ci porti anche me?

  5. spettacolo!!!! Come si chiama la locanda dove poter assaporare quella prelibata bistecca??? 😀

    • La locanda di cui parli non è aperta a tutti, è uno dei “rifugi familiari” in cui Alessandro trova sempre affettuosa ospitalità gastronomica.
      Io la frequento da quando sono nato…

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