26 March 2017

El día después

Cape Town, domenica 4 luglio

Qui sono ancora tutti rotti. Nessuno si rende ancora conto di quello che è successo ieri e c’è poca voglia di parlare e di analizzare l’accaduto. Si cerca soprattutto di capire come vendere i biglietti già acquistati. Come da contrasto, anche oggi è una bellissima giornata a Cape Town. In giro si vede qualche argentino ancora con la maglietta della Selección (o de Boca) mitigare i dolori con questo calduccio.

Non si sa ancora se Diego continuerà o lascerà l’incarico (e neanche Grondona, il Presidente della Federazione si è ancora espresso). Nella conferenza stampa dopo la partita di ieri Maradona ha lasciato aperte entrambe le porte. Ieri notte, dopo il brevissimo rientro a Pretoria, alcuni giocatori si sono presentati nella sua stanza per chiedergli di ripensarci e di rimanere.

La Selección è rientrata in patria già oggi e, a sorpresa, ha trovato ad attenderla oltre 10mila persone che hanno ricevuto calciatori e tecnici con applausi e cori da stadio.

Noi per riprenderci ci tuffiamo in un ottimo brunch domenicale in un patio interno, condito con Jazz, trovato come sempre da Gabriel.

Lo chef francese ha preparato di tutto, ma è lui stesso a confezionare a richiesta il sushi.

Il tempo invita ad una camminata sul lungomare di Sea Point.

L’oceano sbatte sulle lunghissime camminate baciate da un sole solo apparentemente invernale.

Spuntano anche due poliziotti che utilizzano quello strano mezzo che di solito si vede solo nelle fiere.

Si raggiunge il faro.

Finché, non lontano e seminascosto, appare di nuovo il “luogo del delitto”, la sagoma inconfondibile del “Green Point Stadium”.

Comments

  1. …dal punto di vista delle gesta e delle sorti delle “tue” squadre… la “missione speciale sul campo” che stai magistralmente portando avanti meritava certo maggior fortuna… e per questo sono assai dispiaciuto per te.
    D’altronde questo è il mondiale delle grandi delusioni… o, meglio, delle troppe illusioni.
    Mi chiedo cosa tu abbia deciso di fare una volta ingerito anche quest’ultimo boccone amaro.
    Tenti duur!!!

    • alessandrogori says:

      oi. non preoccuparti, non sara’ l’ultima volta che le “mie” squadre perdono, ne’ ai mondiali ne’ in altre competizioni
      😉
      il programma continua come previsto, cioe’, senza ulteriori partite dal vivo. ancora un paio di gg a cape town, poi rientro verso joburg ma con calma esplorando altre regioni del meraviglioso sudafrica.
      e continuando ad aggiornare, ovvio!
      :O
      a

  2. Francesca says:

    Ciao Ale, insomma, tifavamo Italia e lasciamo perdere… tifavamo Argentina ed escono pure loro… chi ci rimane? Ma tu continuerai ad aggiornare il blog, vero? Ormai è una piacevole abitudine, penso di avere letto ogni post, non lasciarci orfani per questi pochi giorni che mancano! Un abbraccio dalla caldissima Torino

    • alessandrogori says:

      si, si, continuo! grazie per essere diventata abitudinaria!
      no, non vi lascio, ho ancora varie storie da raccontare, alcune anche lasciate indietro!
      rimanete in contatto!
      ma che succede alla tizi, non solo non mi segue, ma addirittura mi manda email chiedendomi dove sono!
      fai qualcosa!!!
      😉
      baci,
      a

  3. AleDva says:

    frutis, non ti abbacchiare e resisti. com’e’ finita con la transnistrina, per dire? e comunque, con questa sequenza di botte in testa metaforiche sono veramente impressionato dalla regolarita’ con cui stai aggiornando il torzeon, comliments. se vien fuori che i tempi da blog son compatibili con i tuoi tempi e modi enogastronomici e’ la volta che apri un blog vero e proprio e mandi in pensione le mails kmetriche agli amici. un abbraccio anche da madama

    • alessandrogori says:

      eh frutis, hai visto che quasi riesco a starci dietro (vabbe’, c’e’ ancora una settimana di storie vecchie da recuperare!).
      non ci credevi eh?
      bon, comunque gli email lenzuolo non li ricevi (non li mando) gia’ da molto tempo.
      ma sei ancora giu’ nel buko di kulo?
      dove ci si vede?
      ricambio a madama.
      e mr.ivic, come mai e’ silente? mi sarei aspettato qualche suo intervento.
      basi e ci si vede in giro,
      a1

    • alessandrogori says:

      ps. con la trans(dnistriana) niente, non l’ho piu’ vista, ripartiva per l’australia (!) subito dopo il nostro fugace incontro
      :O
      eh bon veh!
      a1

  4. endria says:

    Molto gradevole il piglio malinconico e decadente degli ultimi post.
    Si sente che ti mancano le “tue” squadre ma che il calcio non ti ha tradito dimostrandosi ancora una volta il gioco più bello…

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