27 July 2017

Festa di matrimonio hippie su una barca sul Danubio, poi Golubac

Golubac, domenica 26 luglio

Con molto piacere sono stato ingaggiato come fotografo ufficiale nella due giorni del matrimonio di due amici, Olja e Sale, che hanno pensato ad una festa molto lontana dalla tradizione serba.

olja+sale

Dopo una cerimonia in comune con sposi e testimoni vestiti di arancione o rosso, il pranzo in un ristorante messicano per pochi intimi, il momento clou è stata una riuscitissima festa hippie per tutti gli amici sull’ostello-barcone “Arkabarka” attraccato sul Danubio andata avanti fino alle quattro di mattina.

arkabarka1

La seconda giornata della festa era in programma a Golubac, cittadina della Serbia Orientale da cui è originario Sale. L’unica macchina che ci sarebbe andata al mattino della domenica era però già piena.

beograd alle 5 di mattina

Dopo la fine della festa, verso le cinque per riprendere qualche energia ci è voluta una punjena pleskavica [il famoso hamburger serbo alla griglia, di qualità sopraffina, che si trova ad ogni angolo di strada, in questo caso ripieno di prosciutto e formaggio]. Io ed il fratello dello sposo, entrambi in coma profondo, abbiamo poi aspettato le sei per prendere il bus per Golubac.

bus x golubac

La mamma di Sale aveva preparato delle sarmice [specialità serba ma comune ai territori dominati dell’ex Impero Ottomano, con diverse varianti: involtini di carne tritata e spezie avvolta in foglie di vite o di cavolo] da fantascienza ed organizzato una tavolata sul Danubio.

sarmice

Proprio qui il grande fiume si presenta al punto massimo di ampiezza (7 km) e sembra quasi un immenso lago. Sull’altra sponda è già Romania.

golubac1

Vicino a Golubac sorge l’omonima imponente fortezza (da Serbia a portata di mano):

posizionata esattamente all’ingresso della gola delle Porte di Ferro (Đerdap). Probabilmente costruita all’inizio del sec. XIV, grazie ai suoi possenti bastioni divenne presto la più importante fortezza del Danubio con il nome ungherese di Galambocz, Taubenburg in tedesco. I Turchi ne presero possesso per la prima volta nel 1389 dopo la battaglia di Kosovo. Dal 1402 al 1427 restò in mani serbe. Dopo la morte del Despota Stefan, il Signore della città decise di non consegnarla agli Ungheresi ma ai Turchi che vi restarono fino al 1444. Nel 1458 divenne permanentemente dominio turco. Benché usata per fini militari fino alla metà del sec. XIX, il crescente uso di armi da fuoco diminuì la sua importanza strategica.

golubac2

Fortezza dalla base irregolare, consta di nove torri che si sviluppano una sull’altra, creando uno dei luoghi più pittoreschi del Danubio. Le possenti torri, di diversa foggia e misura, sono rafforzate da inspessimenti delle pareti. In passato l’unico ingresso era quello ad O ma oggi la strada esce anche sul lato opposto. I resti del palazzo sono visibili nei pressi del muro a ridosso del fiume. La bassa torre poligonale che si estende sul fiume fu costruita dai Turchi per rinforzare la città dagli attacchi armati.

golubac3

Infatti qualche genio pensò bene di bucare la fortezza per farci passare la più importante strada di questa regione: nelle gallerie scavate nella roccia si vedono i segni lasciati dagli spigoli dei camion.

golubac - segni sulla fortezza

Trackbacks

  1. […] anche un ragazzo che propone alla gentile clientela una macchinetta che arrotola direttamente le foglie per il sarma / dolma [si veda la storia sul matrimonio a Golubac]. […]

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