24 March 2017

Nuova sconfitta esterna dell’Udinese: bisogna osare di più. Pranzo luculliano

Domenica 5 dicembre 2010

L’Udinese non è uscita indenne dal “Tardini” di Parma nella sfida che vedeva di fronte Marino e Guidolin ex allenatori di entrambe le squadre.

Amministratore delegato del Parma anche il dimenticato (alla svelta) Leonardi, quello che diceva: «All’Udinese devono rimanere solo i giocatori che credono nel progetto del club» e l’anno successivo invece se n’è andato. Bravo Leonardi, speriamo di non rivederti più a Udine (visto che già una volta se n’era andato per poi tornare).

Sottolineo subito il mio sentito disaccordo con l’attitudine di Guidolin che, come già accaduto a Catania, va a giocare in trasferta contro una squadra di basso rango con una punta e tre quarti: allora erano Denis e Sánchez, oggi Floro, perso tra i difensori avversari, e Totò. Risultato: al 23’ il Parma va in vantaggio con un rigore di Crespo (per un fallo completamente inutile di Benatia), Totò pareggia su punizione (unico tiro dell’Udinese nel primo tempo; il nono gol del Capitano), Crespo trova un golazo di testa al 10’ del secondo tempo (150º e 151º in A). Poi Guidolin cerca di recuperare: al 26’ (!) fa entrare Denis per Isla e al 40’ addirittura Corradi per Pinzi. È vero, siamo stati fortunati nel solito assalto finale: al 30’ Totò sbaglia incredibilmente su un regalo della difesa, al 41’ Domizzi spizza di testa il pallone che finisce sul palo e nel recupero lo stesso difensore spara sul portiere. Se avessimo pareggiato tutti ne avrebbero forse parlato diversamente, ma è lo stesso troppo tardi Mister Guidolin.

L’Udinese ha ora 20 punti insieme al Chievo e si trova esattamente a metà classifica, sempre molto corta: ha perso una perfetta occasione per agganciare la zona Europa. Peccato.

http://www.youtube.com/watch?v=FzRtUJHRplA

Dopo questa giornata cosiddetta “spezzatino” spalmata tra venerdì e lunedì (sic), il Milan è ancora primo a 33 (3-0 al Brescia sabato, con golazo di Ibra), tre punti dietro la Lazio (venerdì sera 3-1 a un’Inter sempre più malconcia), poi la Juventus a 27 (1-3 a Catania nel posticipo domenicale). Manca ancora Napoli-Palermo di domani lunedì. È ritornato al gol Mutu, per la vittoria della Fiorentina 1-0 al Cagliari.

Alla fine della premiatissima trasmissione radiofonica Tuttoilcalcio Minuto per Minuto veniva mandata in onda una famosa pubblicità: «La vostra squadra ha perso? Consolatevi con Stock 84. La vostra squadra ha vinto? Celebrate con Stock 84»: l’unica possibilità non contemplata era il pareggio… Allo stesso modo, per ristorarci da un’eventuale sconfitta dell’Udinese ci eravamo preventivamente consolati con un pranzo luculliano, iniziato con jamón serrano e melanzanine dell’orto sottolio

poi la torta salata con porri e peperoni della Mari, ancora fumante; patate al forno

e succulente bistecche

per chiudere con il premiato crème caramel

Comments

  1. Certo che il calcio se la gioca alla pari con la parte culinaria in questo blog… Alcuni giovani lettori apprezzano molto anche questa parte, comunque. 😉

  2. mi si spieghi il nesso calcio-cibo. purtroppo mi sfugge, sarò limitato. e desidero pure sapere dove sono state consumate le pietanze sopra riportate, chi le ha preparate, come, perchè, se in base all’avversario di grande tradizione culinaria o al tempo instabile, se si parlava solo di calcio mentre le si degustava, che vini erano stati scelti, il digestivo…ah, quello era lo stock, classico amazzacaffè triestino.
    Grazie.

    • Lo so io… lo so io… lo so io!!! Il nesso calcio-cibo è strettamente legato all’utilizzo della frase “Dopo questa giornata cosiddetta “SPEZZATINO” SPALMATA tra venerdì e lunedì…”, che ha immediatamente commutato il tema tuttosportologo nella sagra del gusto!!! Dico bene Ales? 😉

    • alessandrogori says:

      Caro LR,
      per fortuna ci sei tu con le domande filosofiche…
      Volendo calcio e cibo non centrano niente, ma volendo si, e molto, dipende dai punti di vista.
      Potrebbe essere lo spezzatino citato da Fabitu, oppure lo Stock 84 che appunto non centrava (apparentemente) niente con Tutto il Calcio, oppure l’entusiasmo dei giovani lettori citato da Kruno. Oppure no.
      In questo caso gia’ a tavola era uscita la frase: “Se oggi si perde, almeno ci siamo consolati (preventivamente) con un bel pranzetto”, e da li’ la connessione (diretta?!) con lo Stock 84…
      Ziv,
      a

      • Gli scaramantici, però, ti vieteranno d’ora in poi i pranzetti consolatori preventivi. Ne conosco uno che mi vietava di presentarmi durante l’ascolto delle partite, figurati… provocavo il gol degli avversari a distanza!
        Ma sempre rifacendosi all’ambivalente “filosofia Stock” potrebbe essere un pranzetto di festeggiamento preventivo…

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