24 July 2017

® Uno stuzzichino all’Osteria di Nonta

Giovedì 24 febbraio 2011

Un paio di giorni fa abbiamo fatto una capatina a Nonta, frazione di Socchieve. Sull’unica strada che arrivando da Ampezzo entra nel paesino, sulla sinistra si trova la celeberrima Osteria di Nonta.

Si dice che l’Osteria risalga addirittura al Seicento, la stessa epoca della casa cui è annessa. Racconta il titolare Gianni Picotti (discendente della famiglia che l’ha gestita da sempre) che nella notte dei tempi questa era l’unica osteria della zona e rappresentava la sosta obbligata dei pastori che all’inizio della stagione salivano verso le malghe e alcuni mesi dopo scendevano dalla monticazione.

In altri tempi, neanche tanto lontani, il locale di Nonta era famoso in tutta la Carnia perché vi si poteva gustare il formaggio con i vermi, una prelibatezza che ora purtroppo non si trova più. Nel paesino vivono ora pochissime persone, ma l’Osteria resiste.

All’entrata si staglia  il bellissimo portico.

Varcando la soglia ci si sente quasi disorientati, qui sembra che il tempo si sia fermato.

Sulla sinistra il pezzo forte, l’antico fogolâr con una panca addossata alla parete.

Ci sediamo a uno dei tavoli massicci e ovviamente arriva subito un rosso della casa.

Dietro ai fornelli la signora Elvira prepara piatti prelibati. Ma oggi ci siamo fermati solo per uno spuntino.

Gianni arriva con un prelibato argjel (lardo, tagliato grosso) che si scioglie in bocca, salame e formaggio stagionato (vecjo), di ottimo livello.

Un gioiellino è il telefono che, il titolare ci tiene a precisare, è ancora funzionante.

Rapidamente si giunge al terzo giro di rosso («Il terzo?!» tuona Elvira dalla cucina) e ce ne andiamo contenti.

Scheda:

Osteria di Nonta

Località Nonta

Socchieve (UD)

Comments

  1. AI TEMPI CI SON ANDATA ANCH’IO

  2. frutatis frutandis

  3. In tre amici ci si va almeno una volta l’anno però dovremo cambiare orario (più luce), non ho mai avuto la possibilità di fare delle belle foto come le tue. 🙂

  4. Ho anch’io delle belle foto, mi manca il tempo di postarle sul mio blog.
    Il fogolar di Nonta è un gioiellino stupendo.
    Mandi

  5. Buongiorno , il mondo e piccolo
    mi chiamo Alberico GORI , di nascita sono un italiano a l’estero in Belgio, parenti friulani , mia madre è nativa di Socchieve
    e vado ogni anno à Lungis al bar ” al Cervo” dai miei zii , è conosco molto bene questa osteria , vado con il mio cuggino Gianni a bere il ” tajut ” di blanc con “formadi di malga ” è “salam ”
    Ciao ciao
    Alberico

  6. Cristian says:

    Si un posto veramente bello!
    Peccato che i prezzi siano da ristorante e non da “Osteria” (60 euro in 2!!)

    una delusione 🙁

  7. italo Gismano says:

    I mie antenati avranno senz’altro bevuto presso l’Osteria di Nonta.Dalle ricerche fatte i Miei sono partiti da Nonta attorno al 1860 per venire a Pordenone.C’é ancora una casa che porta il Cognome Gismano a due passi dall’Osteria e questo particolare mi emoziona.
    Ho già effettuato una capatina frettolosa in quell’Osteria dove però ho trovato il Signor Kessler papà di Teresa che mi ha aiutato nelle ricerche delle origini dei miei avi.
    Fra poco sarò di nuovo lì con mio figlio lieto di poter incontrare qualche persona che mi dia ancora informazioni sull’origine della Famiglia Gismano.
    Italo Gismano.

    • che storia interessante!
      spero che riusciate ad ottenere ulteriori informazioni.
      nel caso, fatecele sapere.
      a presto,
      a

    • Francesca Portolan says:

      Ciao Italo, mia nonna si chiamava Carla Gismano. Suo nonno Pasquale era arrivato a Pordenone nel 1826 con la madre Giovanna e i fratelli Antonio e Maria.

      • ma dai!
        e vi conoscete? siete parenti?
        a

        • Io e Francesca Portolan siamo parenti in quanto Carla Gismano era la sorella di mio nonno Silvio.Quello che dice riguardo la venuta della mia Famiglia a Pordenone nel 1826 é vero perchè anch’io ho fatto le ricerche e tutto ciò mi risulta.
          Vorrei incontrare Francesca per mettere assieme le nostre conoscenze.
          Italo Gismano . 0434/91202.

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