21 September 2018

Gas e petrolio, la nuova Via della Seta

Posof, lunedì 17 agosto

Tbilisi President George W Bush street 1

Dopo la lunga attesa riprendiamo la strada, forse la più dissestata di tutta la Georgia. Strano che si trovi in queste condizioni perché proprio qui vicino passa il gasdotto Bakı-Tbilisi-Erzurum e soprattutto il celebre “BTC” (Bakı-Tbilisi-Ceyhan): il secondo oleodotto più lungo al mondo, progetto occidentale da quasi 4 miliardi di dollari (30% di “British Petroleum” e vari soci minori, tra i quali anche una partecipazione dell’“ENI” al 5%) con una capacità di un milione di barili al giorno.

[Read more…]

® Una visita inaspettata, i salaši in Vojvodina e i ponti di Novi Sad

Vojvodina, mercoledì 5 agosto

salas137 - malvina

In questi ultimi giorni belgradesi prima di Guča e dell’inizio del viaggio verso il Caucaso ho ricevuto una visita inaspettata: Stefano Missio [questo il suo sito] con la sua Valentina e la piccola Malvina.

[Read more…]

Muore in un incidente stradale Borka Vučić, una delle “banchiere” di Milošević

Beograd, sabato 1 agosto

In una pausa delle trasmissioni da Roma è passata rapidissima la notizia al telegiornale della morte in un incidente stradale di Borka Vučić. La signora 84enne fu tra le banchiere di fiducia di Slobodan Milošević negli anni bui e durissimi dell’embargo internazionale dei primi anni Novanta, soprattutto quando era la direttrice della “Beogradska Banka” della filiale di Cipro. La parte greca dell’isola costituiva il principale punto di uscita dell’immensa quantità di denaro che venne depredato e ripulito dalle varie mafie europee in connivenza con quelle serbe negli anni di guerra, soprattutto durante l’embargo internazionale che decretò l’espulsione della Serbia da tutte le organizzazioni internazionali, Interpol compresa.

borka vucic B92

(foto B92)

[Read more…]

Decimo anniversario dei bombardamenti NATO e la vergogna del Kosovo

Beograd, venerdì 24 luglio

Purtroppo alcuni miei amici che abitano nelle enclaves serbe in Kosovo e Metohija non sono a casa in questo momento. Speravo di riuscire a ritagliarmi qualche giorno per andare a trovarli. Dal 1999 sono andato giù almeno una volta all’anno, spero di rifarmi in autunno.

Quest’anno ricorrono i dieci anni dei bombardamenti NATO sulla Serbia e ancora oggi la situazione giù è una vergogna.

enclave belo polje dopo pogrom 17 03 2004

[Read more…]

Ritorno in Serbia: finalmente la liberalizzazione dei visti!

Serbia, sabato 18 luglio

Ritorno in Serbia dopo molti mesi, tanti che anche la mia sim con il numero serbo che ho da anni mi è stata bloccata (poi per fortuna sono riuscito a riaverlo).

La grande novità, di pochissimi giorni fa, è un avvenimento che i cittadini serbi stavano aspettando da anni: la liberalizzazione dei visti Schengen. In breve, se non ci saranno novità (sempre potrebbero accadere), dopo 17 anni e mezzo i serbi potranno viaggiare nuovamente in Europa Occidentale (zona Schengen) senza bisogno del visto. Inizialmente era previsto per il primo gennaio 2010, ma ora la data è stata anticipata al 19 dicembre, proprio il giorno di Sveti Nikola (San Nicola), il santo più venerato in Serbia.

novi srpski pasos

[Read more…]

Le difficoltà della Bosnia, l’esempio di Brčko

Bosnia Erzegovina, sabato 18 luglio

brcko in due alfabeti 1

L’estrema difficoltà del fragile sistema politico della Bosnia è esemplificata da Brčko, l’unico distretto rimasto multietnico dopo la guerra, e per questo preso a modello dalla Comunità Internazionale. Ma non tutto funziona come previsto.

Leggi l’articolo su Brcko uscito su Euregio Magazine (file PDF)

Fudbal per Nostalgičari

Mostar, venerdì 17 luglio 2009

Oggi sono stato molto furtunato. Ho avuto la straordinaria possibilità di parlare con uno dei miei idoli di gioventù, Blaž Baka Slišković, croato di Mostar, genio del Pescara dei miracoli di Galeone nel 1987/88.

mostar - baka2

Blaž “Baka” Slišković a casa a Mostar

[Read more…]

Dragi, Stari Most

Mostar , venerdì 17 luglio

mostar febbraio 1995

Ricordo quando nel febbraio 1995 arrivai per la prima volta a Mostar Est, accompagnando il mio amico Djako [questo il suo sito] che veniva a portare aiuti, rimasi a bocca aperta. I combattimenti infuriavano ancora in molte città e villaggi della Bosnia, ma da pochi mesi le armi tacevano a Mostar. La città si presentava profondamente divisa.

[Read more…]

Sarajevo ljubavi moja…

Sarajevo, mercoledì 15 luglio

treno rapido zagreb-sarajevo

Il treno da Zagreb per Sarajevo è segnalato come brzi, rapido, una denominazione che è rimasta solo nel nome. Alla fine, per arrivare da Udine a Sarajevo con i mezzi pubblici ho impiegato 17 ore e mezza!

[Read more…]

Per abituarsi alla lentezza… e uno scandalo ferroviario

Udine, martedì 14 luglio

Una delle peculiarità di questo viaggio è la lentezza negli spostamenti.

Non che non ne sia abituato, anzi. E poi più ci inoltreremo verso Est più il viaggio sarà lento, caratteristica che rivela anche degli aspetti positivi.

[Read more…]