26 July 2017

Di nuovo Torzeòn: Buon anno e Latinoamérica VI

Domenica 1 gennaio 2012

Rieccomi nuovamente in America Latina, più precisamente nel Cono Sur, e anche stavolta il viaggio parte dall’Argentina. È la sesta volta in dieci anni, da quella terribile estate australe 2001/02 che portò alla bancarotta del paese.

Tre anni fa

Sono passati ormai tre anni dalla mia ultima visita. Allora il viaggio fu apocalittico, oltre due mesi di peregrinazioni tutte su gomma (soprattutto autobus) che a pensarci ora fanno rabbrividire.

Arrivato nella megalopoli São Paulo,

poi verso il sud (Santa Catarina),

quindi Buenos Aires con la carne onnipresente,

Bariloche,

con le meraviglie dei laghi circostanti (qui Traful),

la provincia di Córdoba con la Colonia Caroya (fondata da friulani) e Alta Gracia, località in cui abitò il piccolo Ernesto Guevara.

 

I paesaggi incantati di Tafí del Valle,

Cimiteri improbabili,

le famose empanadas.

Con passi avventurosi

per raggiungere l’estremo nord argentino così diverso dal resto del paese: Salta la linda (“la bella”, che in friulano potrebbe avere un significato differente…) e gli affascinanti paesini della strada che conduce al confine,

con la celeberrima Quebrada de Humahuaca

e i lama onnipresenti.

L’entrata in Bolivia, che non conoscevo e mi ha sorpreso in positivo: tre settimane sulle sue strade disastrate con bus improbabili,

ma con paesaggi tra i più belli mai visti, tra i quali i paurosi cunicoli delle miniere di Potosí,

e le venditrici di foglie di coca,

il salar di Uyuni, la più grande distesa di sale al mondo,

e la fauna che si trova in quella zona,

con le varie lagune colorate ben oltre i 4mila metri,

il deserto

e le solfatare.

Le coste incantate del Lago Titicaca.

con le immancabili cholitas,

Anche se purtroppo non sono riuscito a visitare anche il versante peruviano.

Il viaggio è continuato sulla Ruta del Che in Bolivia,

tra Vallegrande

e la Higuera,

raggiunta con mezzi di fortuna.

su fondi dove neanche un fuoristrada.

Quindi da Santa Cruz de la Sierra

sempre in autobus (!) sono ritornato a São Paulo con l’ultimo complicato scampolo che mi ha portato ad attraversare completamente il Paraguay con due bus da 24 e 20 ore rispettivamente.

Da queste parti si dice che quando compri un biglietto di pullman lunghissimo come quelli citati ti regalano anche una matita in modo che, una volta arrivato, tu possa ridisegnarti la linea del culo (nel frattempo diventato sicuramente piatto).

Poi due post scriptum (stavolta in aereo), quali il Carnevale a Salvador da Bahia e un rapido ritorno a Buenos Aires (e alla Colonia Caroya), hanno completato uno dei viaggi più affascinanti degli ultimi anni.

2012

Stavolta sono partito quasi senza preparare il viaggio. Dopo due difficili mesi in Africa e due settimane in Italia sicuramente molto dense, non sono praticamente riuscito a controllare possibilità ed itinerari, ma il tempo non mancherà.

Di sicuro so solo che mi aspettano per capodanno a Bariloche, ma poco altro. L’idea sarebbe passare da lì in Cile e continuare (come?) verso l’estremo sud, poi ritornare (da che parte?) verso Santiago (anche l’estremo nord? o forse no?), andare a trovare alcuni amici ai quattro angoli dell’Argentina, ma anche almeno una parte dell’Uruguay (che ho conosciuto solo parzialmente), ma dovrei passare anche nel sud del Brasile e forse in Colombia (!) dove sono stato gentilmente invitato. Quanto tempo ci vorrà? Ce la farò a completare tutto?

Come si vede gli interrogativi sono molti e saranno “svelati” cammin facendo.

In una nuova edizione del Torzeòn (senza radio?) su questo sito cercherò di raccontare alcuni aspetti di questo viaggio.

Buon anno e buone letture.

 

Comments

  1. oi Alessandro

    estamoste esperando em Camboriu. passe para mim teu numero argentino.

    Ciao

    Carlos

  2. giuliano says:

    in tutto ‘sto delirio non dimenticarti di helmuth 🙂
    e nemmeno del negro!
    mandi,
    giul

  3. non mancherò di seguire le tue gesta con tanta curiosità e…un pizzico di invidia!

    mandi

  4. Bravo, bellissime immagini, ormai sei una sicurezza!
    Buon anno a te e agli aficionados del sito.
    K

  5. Isabella says:

    Viandanteeeeeee, che viaggio meraviglioso! riesci a renderlo in pochi scatti! però a me la matita per ridisegnarmi il culo non me la diedero! forse si sono modernizzati?!?!?!?

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