26 March 2017

Finalmente il bel tempo nell’ultimo giorno sul Navimag. Il viaggio non finisce qui

Domenica 11 marzo 2012

Oggi è l’ultimo giorno di navigazione sul Navimag, domani arriveremo a Puerto Montt dove oltre un mese fa avevo iniziato il mio periplo cileno fino alla Fine del Mondo (e oltre). Ma il mio viaggio continuerà verso il Nord del Cile con un post scriptum per il rientro in Argentina. Anche le storie su questo sito proseguiranno per alcune settimane ancora.

Quando ci alziamo troviamo lo spettacolo del bel tempo,

con una luce abbagliante.

Come nei giorni precedenti c’è sempre qualcuno che ci accompagna;

o più di qualcuno.

Ora la navigazione è tranquilla, le catene di camion e auto hanno tenuto.

Effetti speciali.

Ancora per poco ci insinuiamo tra i fiordi, poi l’orizzonte si aprirà notevolmente.

Immaginiamo come sarebbe stata la vista nei primi giorni tra i canali che per il brutto tempo non si poteva apprezzare. Ma lungo tutta la Carretera Austral non ho trovato neanche una goccia di pioggia e non posso dunque lamentarmi.

Nei dintorni del fiordo Aysén vediamo il catamarano che ha da poco iniziato il suo viaggio verso la Laguna San Rafael, lo stesso che avevo preso alcune settimane fa.

Ancora gli allevamenti di salmoni già osservati scendendo verso Sud.

Arriviamo nei dintorni di Caleta Andrade e Puerto Aguirre, minuscoli villaggi di pescatori.

Ci annunciano che per 20 minuti funzioneranno i cellulari, rimasti muti per il resto della traversata.

Al contrario degli altri giorni ora quasi tutti i passeggeri si godono il sole sul ponte. Spesso c’è l’“allarme” balena, anche se di solito si vedono solo gli spruzzi in lontananza.

Da lontano vediamo il nostro “cugino” Navimag che scende verso Sud,

e l’equipaggio lo saluta.

Poi la vegetazione cambia, i fiordi scompaiono e si naviga con l’arcipelago di Chiloé lontano da una parte e il continente dall’altra. Appaiono anche pescherecci,

tra panorami che tolgono il fiato,

picchi,

più o meno innevati, gli stessi che si osservavano da Chiloé.

L’equipaggio pensa bene di organizzare un’esercitazione di emergenza a sorpresa che coinvolge tutti i passeggeri.

Solcano il nostro stesso mare altre navi, ma anche strani oggetti.

La gente vuole godersi il bel tempo.

Inizia il lungo tramonto,

si beve vino (anche senza calici) con i vari personaggi conosciuti a bordo.

Anche se le foto sono ovvie,

nessuno vuole perdersi i colori di questo momento.

La lunga festa sul ponte è ormai finita.

L’immaginazione vola.

Di sera il bar è pieno,

l’equipaggio organizza una tombola,

che riscuote un discreto successo.

Fuori rimangono in pochi,

ma lo spettacolo della luna è altrettanto affascinante,

e quando si alza in cielo illumina il ponte quasi a giorno.

Domattina presto arriveremo a Puerto Montt e per me inizierà un nuovo viaggio.

 

Comments

  1. giuseppina says:

    come il solito, molto bello il racconto e le foto.

  2. Germano says:

    Quanti ricordi mi hai fatto venire alla mente !!
    Pensa che quando io ho fatto questo viaggio ho avuto la fortuna di avere tre giorni di tempo meraviglioso e quattro notti con una luna da brivido !
    Buona continuazione….

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