30 March 2017

Finalmente termina l’incubo del mercato

Martedì 31 agosto 2010

Non ne potevamo più. Ogni giorno voci sulle cessioni (quasi mai su acquisti) dei giocatori dell’Udinese.

Alla fine Candreva se n’è andato al Parma, con la formula del prestito ma con il diritto di riscatto per gli emiliani. Assurdo. Sembrava dovesse arrivare Maresca, svincolatosi (figurarsi se Pozzo paga il cartellino di qualcuno) dall’Olympiacos greco, ma alla fine niente. In comproprietà dall’Empoli invece il difensore Angella (oltre al laterale colombiano Armero, notizia di qualche giorno fa). Inler, su cui sembrava fosse piombata l’Inter, non se ne va. Tanto a gennaio ritorneremo con la solita solfa.

Come si diceva già ieri sera, assurdo il commento di certi giornalisti:

Sul Gazzettino di oggi Guido Gomirato scrive della cessione in prestito – con diritto di riscatto – di Antonio Candreva dall’Udinese al Parma. Nell’articolo il giornalista entra nel merito della clamorosa operazione di mercato che sta inalberando moltissimi tifosi scrivendo che, dopotutto, non sarà un gran male, visto che il centrocampo dei bianconeri sarebbe comunque attrezzato. Il giornalista si appiattisce così acriticamente sulle posizioni della società: «In realtà anche se non dovesse arrivare un altro elemento, l’Udinese nel mezzo non sembra avere problemi perché Francesco Guidolin è coperto nel ruolo di mezzala con Kwadwo Asamoah, 22, e in quello di trequartista con Almen Abdi, 24. Rimarrebbero oltretutto sei centrocampisti che sono più che sufficienti per proseguire nel lungo cammino iniziato sabato scorso». C’è da scommettere che l’argomento sarà oggetto di nuove infuocate discussioni tra tifosi, società e lo stesso Gomirato, come di recente è avvenuto sulla vicenda Di Natale. [dal sito Carnia.la]

Se così fosse, Maresca cosa sarebbe venuto a fare, panchina? Nel frattempo abbiamo perso Candreva. Ben.

Lascia un commento

*