30 March 2017

Primo punto dell’Udinese. Inter e Lazio in testa

Domenica 26 settembre 2010

La notizia di oggi è che alla quinta partita l’Udinese non si trova più a zero punti, anche se è sempre ultima.

Poche emozioni nello scialbo 0-0 di “Marassi” con una Samp apatica che si poteva battere. Uniche fiammate una girata di Pinzi solo in area, parata dal portiere e, all’inizio della ripresa, un bellissimo pallonetto di Totò salvato sulla linea da un difensore.

La classifica del campionato è cortissima, il che rivela un andamento altalenante di tutte le squadre (nessuna è imbattuta).

Negli anticipi di ieri, il Milan ha sconfitto il Genoa grazie a una striminzita rete di Ibra, di nuovo a segno con un bel pallonetto allo scadere. Ronaldinho pessimo, Robinho un po’ meglio.

Nell’incontro più importante la Roma è risorta schiantando proprio all’ultimo secondo la capolista Inter con una bellissima rete in tuffo di Mirko Vučinić. Qualche problema con Totti, sostituito per il montenegrino quando mancavano pochi minuti alla fine, che si è infilato direttamente negli spogliatoi, e per Adriano, rifiutatosi di entrare. Ancora in ombra Milito, poi uscito (ancora sullo 0-0) per Muntari (!).

La Lazio affianca i nerazzurri in testa alla classifica vincendo a sorpresa (0-1) nel sempre deserto “Bentegodi” contro un Chievo che nell’intervallo ha perso Pellissier per infortunio: rete del recuperato Maurito Zárate (finora escluso da Reja) che nel primo tempo si era mangiato un gol già fatto. Sugli scudi anche il centrocampista brasiliano Hernanes (una delle rivelazioni del campionato finora) e Matuzalem.

Terzo in coabitazione con il Chievo è ancora il Brescia, nonostante la sconfitta a Bari (2-1).
Il Cesena che aveva fin qui convinto soprattutto al “Manuzzi”, ha perso in casa con un Napoli che era addirittura andato in svantaggio; poi Lavezzi, un rigore di Hamsik, e una doppietta di Cavani (entrato solo nell’ultima mezzora, 5 reti per lui) hanno fissato l’1-4 finale. Pastore si è rivelato ancora fondamentale per il pareggio al 94’ del Palermo, che era andato sotto 0-2 con il Lecce al “Barbera”.

Si sveglia anche la Fiorentina che al “Franchi” ha avuto la meglio sul Parma di Marino con in campo anche il “nostro” (?) Candreva. In evidenza il giovane trequartista serbo Adem Ljajić (classe 91, ex Partizan) che, come contro la Lazio, si è preso anche la responsabilità di trasformare il rigore, nonostante la presenza in squadra di Gilardino. I viola, che hanno fuori squadra Jovetić e tra qualche settimana potranno contare di nuovo su Adrian Mutu (al rientro dall’ennesima squalifica), non vincevano dal 28 marzo (!).

Nel posticipo la Juventus ha battuto il Cagliari 4-2 grazie soprattutto alla tripletta di Miloš Krasić, la cui zazzera bionda sulla fascia a molti ha ricordato quella di Pavel Nedvěd. I bianconeri hanno contemporaneamente miglior attacco e peggior difesa. Nel prossimo turno, dopo la Champions, Inter-Juventus.

Comments

  1. Caro Ale, vorrai dire “… miglior attacco e peggior difesa”! Pensare che abbiamo come centrali i due titolari della nazionale! Che polli recidivi…
    Tu che te ne intendi, pensi che con l’acquisto di Krasić la Juve abbia fatto davvero il colpo grosso?
    Comunque come Pavel non ce n’è…

    • alessandrogori says:

      si, ovvio, un refuso! ora correggo.
      mah, Krasić non e’ male, forse sta anche sfruttando una buona condizione fisica visto che durante l’estate non si e’ fermato mai, tra mondiali (in cui ha deluso) e campionato russo (che si gioca nelle date del carnico). vedremo fino a quando tiene. ovvio che prima di arrivare a Nedvěd la strada e’ ancora lunga.
      a

  2. Francesco Brollo says:

    Krasic: i tre gol di ieri dimostrano una sua qualità: caparbietà, specialmente quello sottoporta dove ha anticipato il difensore, credendoci sino in fondo. La Juve vincerà lo scudetto. Nessuno oggi ci scommetterebbe, ma in primavera ricordatevi di ciò che diceva Francesco Brollo. Comunque il colpo grosso è Del Neri. Anche ieri ho visto intensità e applicazione, deve turare le falle in difesa, e gli manca un po’ di qualità nel complesso.

    • E’ la seconda volta che prevedi lo scudetto della Juve (vedi la mia mia replica all’interno del pezzo “Disatro Udinese”…): di questo passo rischi di convincere anche uno scettico assoluto come me! 🙂

      • alessandrogori says:

        uhu, vedo che continuate le discussioni anche senza di me… bravi, bravi!
        nei prossimi 3-4 gg 3 storie pesanti (spero),
        a

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