26 July 2017

L’Olanda per la terza volta in finale

Cape Town, martedì 6 luglio

Stavolta il Deportivo Forlán non ce l’ha fatta, anche se ha imbrigliato a lungo le manovre degli olandesi. Come da pronostico, è l’Olanda a staccare il biglietto per la finale di domenica a “Soccer City”.

Per i tulipani si tratta della terza finale, dopo le due sfortunate occasioni perse consecutivamente negli anni Settanta, entrambe contro i padroni di casa, rispettivamente della Germania Ovest (nel 1974, quando nacque il mito del Calcio Totale di Cruijff e compagnia che fece innamorare un’intera generazione) e contro l’Argentina (nel 1978, in cui si giocò in piena dittatura militare).

L’avrete vista in tribuna sventolare la bandiera olandese vicino al marito, l’erede al trono olandese Willem-Alexander: è la polemica argentina Máxima Zorreguieta, figlia di Jorge Zorreguieta, Sottosegretario all’Agricoltura durante il periodo della stessa Junta militare guidata da Videla. Corsi e ricorsi…

Tornando alla partita, l’abbiamo vista in un bar a poche centinaia di metri dallo stadio in cui si disputava qui a Cape Town.

Già da molte ore prima dell’incontro la fiumana arancione aveva preso possesso del quartiere di Green Point. Pochissimi gli uruguayos: alcuni stavano simpaticamente insegnando i soliti cori ad amici sudafricani, forse per cercare di moltiplicare gli sforzi.

Neanche stasera l’Olanda convince. Dovrà giocare molto meglio per vincere contro Germania o Spagna, che si incontrano mercoledì a Durban.

Dopo la prima rete dell’esterno ex Barça Giovanni Van Bronckhorst che con un sinistro da 40 metri ha messo la palla nel “sette” (18’), allo scadere del primo tempo (41’) il solito Forlán piazza un colpo dei suoi ed ha inaspettatamente pareggiato l’incontro.

Entrambe le reti sono probabilmente favorite dal pallone “Jabulani”, i cui effetti imprevedibili sono spesso simili a quelli dei palloni di plastica “SuperTele” che si vedevano sulle spiagge italiche. Soprattutto sul gol di Forlán appaiono evidenti le responsabilità del portiere olandese Stekelenburg.

Neanche nel secondo tempo l’Olanda riesce a giocare come vorrebbe e l’Uruguay rimane in partita fino al 2-1: al 70’ un tiraccio maligno di Sneijder (di nuovo lui) viene deviato, passa in mezzo a vari giocatori ed entra toccando il palo interno. Tre minuti dopo è Robben a segnare di testa il 3-1: stasera tutte e tre le reti olandesi hanno usato i pali interni come carambola.

La partita sembra finita, tanto che il Maestro Tabárez toglie inspiegabilmente Forlán a cinque minuti dalla fine. Ma i charrúas non si danno per vinti e accorciano nel primo minuto di recupero, con assedio celeste finale che però non sortisce effetti. 3-2 e i tifosi arancioni, Máxima compresa, possono esultare.

Comments

  1. che fastidio sta partita! malgrado l’odioso epilogo col ghana , a questo punto preferivo gli uruguagi in finale…!

    • alessandrogori says:

      eh, il problema e’ che se fossero andati in finale germania (speriamo di no) o spagna ne avrebbero fatto un sol boccone…
      a

  2. endria says:

    vecchio,

    ti ho sempre letto insofferente nei confronti di un successo tedesco. dovrai ammettere però che fino ad ora se si è visto qualcosa di bello è stato grazie a loro.

    … staremo a vedere se stasera la spagna si degna di giocare a calcio…

    ad maiora!

    • alessandrogori says:

      oi.
      bon, facile rispondere ora dopo la partita, comunque sai che a me i tedeschi non vanno mai giu’.
      contro l’argentina contropiede totale (e fatale, vabbe’), andata benissimo. stasera invece hanno lasciato completamente l’iniziativa, senza pero’ trovare sbocchi. e auf wiedersehen.
      comunque sia mondiale fiappo. anche le due finaliste non hanno mai convinto del tutto, veh.
      a

  3. paolo fabris says:

    Credo di averti conosciuto in una serata argentina in quel di faedis lo scorso settembre in cui festeggiammo la despedida del cura. Poi sono capitato per caso in “Dalla Carnia al Caspio” (capolavoro) e ora mi gusto questo. Bellissimo! Ne dovresti scrivere uno al mese di blog così! Mandi..pauli

    • alessandrogori says:

      oi.
      grazie per i complimenti.
      bellissima serata quella, con il nostro cura preferito (o forse l’unico).
      se mi trovi un solido sponsor un blog al mese posso anche scriverlo!
      😉
      alla prossima, da qualche parte,
      a

  4. Roberto says:

    Jabulani vero protagonista di questo mondiale, non particolarmente esaltante….Mi pare che prevalga il gusto del gol bizzarro su qualsiasi altra considerazione TECNICA. Molti giocatori si sono lamentati prima dell’inizio del mondiale su questo pallone. Per non parlare del caso Rosetti…..Blatter riesce a essere peggiore di Ecclestone nella gestione del circo calcio e a farsi odiare più del Berlusca….Di questo passo prevedo il mondiale del 2022 in India durante la stagione delle piogge col pallone di spugna…Mah !

    • alessandrogori says:

      Infatti, Jabulani disastroso. Preso la palla al balzo (?) per la storia di Dario Formica.
      tu bene? ancora in giro o rientrato?
      a

      • Roberto Becattini says:

        Eh, rientrato da mo’ poortroppo da Bratislava, vera e propria Zlatkopoli…..Un plauso all’Uruguay, arrivato quarto nonostante in porta avesse una fetecchia con grossi limiti tecnici. Anche l’Olanda ha fatto pure troppo, le cucine Sneijder sono da pallone d’oro, ma per il resto….ma Robben ha davvero 26 anni ? O siamo davanti a un altro caso Eriberto-Luciano-Benjamin Button ?

        Quand’è Guca ? Guasi guasi….

        R

        • alessandrogori says:

          Slatkopoli, eh, bastardone?
          eh si, uruguay trascinato da forlán… per i capelli.
          olanda concordo.
          in effetti robben potrebbe sembrare un caso simile. o forse come ravanelli?
          mi aspettavo un tuo commento su krol…
          a
          ps guca e’ dal 13 al 22, due fine settimana. io pensavo di andarci solo nel secondo, da gio 19. ora vedo che mar 17 c’e’ boban markovic e mer18 bregovic, per cui probabilmente anticipo.
          ci si vede la’?

  5. Ciao Ale, intanto qui i mondiali sono veramente lontani anche perche’ le semifinali si sono giocate alle 4 del mattino e la finale altrettanto (questa pero’ non me la perdo anche se di lunedi). Ieri sera me la sono spassata a vedere una tenace partita di rugby australiano: Queensland – New South Walles: 23 – 19. Da brividi! A presto, luca

    • alessandrogori says:

      eh, da brividi si, nonostante il caldo che fara’ da quelle parti
      😉
      per il resto ben?
      mandi,
      a

      • Eh abbastanza. Di giorno la temperatura e’ sui 32 gradi la notte si viaggia sui 20 o poco piu’. Cio’ che mi spaventa e’ l’arrivo per settembre dell’estate che e’ la stagione umida per eccellenza (attorno al 90%) ti puoi immaginare la caldazza che fara’ (peggio di quella udinese: cfr. Ronci). Tra qualche gg. mandero’ a Francesco Brollo degli estratti con foto della mia permanenza darwiniana! Mandi

        • alessandrogori says:

          bene, aspettiamo i racconti!
          poi sai che devi farmi il favore di andare a beccare il “mio” bulgaro in aeroporto
          😉
          da li’ potresti anche fare un salto a timor!
          mandi,
          a

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