15 October 2019

Le peculiarità dell’Athletic Bilbao e il nuovo gioiellino Muniain

Venerdì 11 febbraio 2011

L’Athletic Bilbao è un club speciale.

Si tratta dell’unico club al mondo che, nonostante i tempi siano radicalmente cambiati, continua ancor oggi ad avere tra le sue fila solo giocatori autoctoni, ovvero baschi o cresciuti in Euskal Herria: i territori di lingua basca, compresi i dipartimenti nel sudovest della Francia (nel 1996/97 fu il caso di Bixente Lizarazu, di Saint-Jean-de-Luz / Donibane Lohizune) e la Navarra/Nafarroa (anche se quelli dell’Osasuna si lamentano per i molti navarri reclutati ultimamente …). Gli ultimi due stranieri giocarono nell’Athletic nel 1912.

Solo recentemente è caduta l’altra caratteristica di essere l’unico club (fino al 2006 insieme al Barça) a non aver mai sporcato la maglietta con uno sponsor. Pur tra mille difficoltà economiche e sportive, due anni fa los leones hanno raggiunto la finale di Copa del Rey, persa contro i catalani.

Quest’anno l’Athletic è una delle rivelazioni della Liga. Sabato scorso in un “San Mamés” strapieno ha sconfitto per 3-0 lo Sporting Gijón: con la quarta vittoria consecutiva ha raggiunto la quinta posizione in classifica a 38 punti, avvicinandosi decisamente alle zone che contano.

Il giocatore più corteggiato è l’attaccante Fernando Llorente (13 gol nella Liga): sembra che sia già stato firmato un accordo con il Real Madrid per venderlo a giugno al prezzo della clausola di rescissione, 36 milioni che serviranno per rimpinguare le casse del club.

Ma la grande novità è Iker Muniain Goñi, un gioiellino di 18 anni appena compiuti (è nato a Pamplona/Iruña il 19 dicembre 1992) che ha battuto tutti i record di precocità.

A 16 anni, 9 mesi e 15 giorni è stato il più giovane giocatore a marcare una rete nella storia della Liga, sancendo il pareggio della sua squadra per 2-2 contro il Valladolid al “Nuevo Zorrilla” il 4 ottobre 2009:

http://www.youtube.com/watch?v=RqSpPJWq2BU&feature=fvst

Due mesi prima, era stato il più giovane a debuttare in partite ufficiali e nella Liga nella storia dell’Athletic. Qui un suo golazo al Depor, del 15 maggio scorso:

http://www.youtube.com/watch?v=hT3AzqJddB0&feature=related

Il radiocronista è José Iragorri, caporedattore di Radio Popular (Herri Irratia) e voce conosciutissima a Bilbao e dintorni, anche per il suo grido di guerra: quando segna l’Athletic si mette a gridare «BacalaoBacalaoBacalaoBacalaoBacalaoBacalaoooo». Sembra che fu Fede Merino (ora direttore dell’emittente) a iniziare nel 1984 questa peculiare tradizione di Radio Popular, divenuta poi un marchio di fabbrica; sei anni dopo Iragorri ereditò la trasmissione e anche il Bacalao, che tra l’altro è anche il piatto nazionale basco.



Piccolino, baricentro basso, Muniain dopo due anni di maturazione ha dimostrato di essere un campioncino in erba, offrendo anche assist e coprendo varie zone del fronte offensivo. Sabato Muniain ha ricevuto un ovazione per la sua notevole prestazione: chi c’era ne ha parlato come di quelle partite che marcano la carriera di un giocatore. Per la seconda rete ha servito un assist al bacio a Toquero dopo una giocata al limite sulla linea di fondo:

http://www.youtube.com/watch?v=EK7Ca_RajfE

Lo avevamo ammirato dal vivo a ottobre, sia a “San Mamés” che al centro di allenamento dell’Athletic a Lezama.

I club più importanti sono già sulle sue tracce: chissà quanto durerà nei Paesi Baschi prima di essere venduto…

Comments

  1. Gora Euskadi! Aupa Athletic!
    Maman, Fra.

  2. Andrea Carozzi says

    Domani sera finale di Coppa del Re… col Barsa come 2 anni fa…
    …dobbiamo fare tutti un tifo indiavolato… a farci divertire ci penserà l’athletic!

    AUPA ATHLETIC!

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