25 July 2017

A Beograd la storica finale di Coppa Davis tra Serbia e Francia: si mette male

Sabato 3 dicembre 2010

Ieri a Beograd è iniziata l’attesissima finale di Coppa Davis tra Serbia e Francia. È la prima volta che la Serbia arriva fino in fondo alla più importante competizione per nazioni, trascinata da Nole Đoković e dal movimento attraverso il quale è inaspettatamente diventata il Paese del Tennis [si veda la storia in questo sito].

C’è qualcuno addirittura preoccupato per il pubblico. È chiaro che il calcio non è il tennis: l’ambiente sarà sicuramente bellissimo ma non ci saranno incidenti o huligani come capita purtroppo nel calcio. Fa male leggere articoli come quello di Gianni Clerici che ieri, su Repubblica, spiegava che non sarebbe andato a coprire l’avvenimento. «Spero ora di essere un vecchio pessimista, e mi auguro che, a Belgrado, di fronte al pubblico di uno stadio esauritissimo, si svolga un match non contaminato dalla presenza di quei loschi figuri mostrati dalla tv in occasione dell’incontro di calcio di Genova tra Italia e Serbia. Solo allora mi sentirò sollevato, e mi dirò che sbagliavo, dovevo andarci, magari libero di sostenere un paese come la Francia, con il quale ho stretti legami umani e culturali» (…) per poi chiosare: « (…) si può augurarsi che il pubblico cerchi di capire che il cosiddetto tifo non consiste nel denigrare, deridere, importunare gli avversari, ma soltanto nel sostenere i propri diletti. È in questo che un paese civile si distingue da uno barbaro. Speriamo». È come pensare che all’epoca degli hooligans in Inghilterra i vandali potessero essere presenti a Wimbledon, mah.

Parlando del tennis giocato, nonostante l’entusiasmo degli oltre 16mila spettatori della “Beogradska Arena”, si sta mettendo male per la Serbia.

Dopo la prima giornata terminata sull’1-1 con gli scontati successi di Monfils su Tipsarević e di  Đoković su Simon (entrambi per 3 set a 0), oggi era previsto il doppio probabilmente decisivo, che vedeva di fronte Zimonjić e Troicki contro Clément e Llodra. In onda il solito dramma balkanico. La coppia serba ha vinto i primi due set (6-3 e 7-6), ma si è poi bloccata à la Balkan perdendo i due set successivi (4-6, 5-7). Anche il quinto set iniziava subito male con un break per i francesi. Sul 3-4 per i transalpini i serbi hanno avuto due palle break ma le hanno malamente sprecate: dopo oltre 4 ore e mezza di gioco il risultato dell’ultimo set è stato 4-6 per i francesi, che ora conducono per 2 partite a 1.

Domani domenica l’ultima giornata dalle ore 13, con Đoković contro Monfils e Tipsarević contro Simon. Sarà durissima.

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