21 September 2017

L’Udinese sbanca Catania, conferma il terzo posto ed è nuovamente preliminare di Champions. E ora?

Martedì 15 maggio 2012

Straordinaria Udinese. Domenica sera ha superato l’ultimo scoglio vincendo per 2-0 a Catania e, pur con una squadra inferiore a alle sue concorrenti, ha ottenuto per il secondo anno consecutivo l’accesso ai preliminari di Champions League. Un successo storico.

Se l’anno scorso era stato quarto posto, quest’anno i friulani si sono addirittura migliorati giungendo terzi, nonostante la società abbia venduto due pezzi importantissimi come Sánchez ed Inler e non li abbia adeguatamente sostituiti.

Come si sa, l’Italia è scesa di un posto nella classifica UEFA e a partire da questa stagione solo le prime tre classificate si classificano perla Champions, con l’Udinese terza che dovrà nuovamente disputare il preliminare.

Dopo i festeggiamenti ritorneranno le eterne discussioni tra chi appoggia incondizionatamente la società e chi meno. Ma per ora Udine e tutto il Friuli si godono la festa per un obiettivo che probabilmente a inizio stagione neanche il più ottimista dei tifosi (includendo forse anche i Pozzo) si sognava di realizzare. Men che meno prima dell’inopinata sconfitta del Napoli a Bologna (e alla contemporanea vittoria dell’Udin in casa contro il Genoa) di domenica scorsa.

Come sempre un sentito ringraziamento alla famiglia Pozzo senza la quale quest’ennesima soddisfazione non sarebbe stata possibile. Detto ciò, speriamo la società scelga una strategia diversa dall’anno scorso quando si andò a giocare contro l’Arsenal con una squadra sicuramente impreparata ad un simile evento (nonostante poi sia quasi riuscita a passare il turno): dopo le dolorose ma necessarie cessioni importanti molti tifosi si aspettavano che almeno una piccola parte dell’enorme somma ottenuta fosse reinvestita in qualche acquisto di giocatori già consolidati, non solo di belle speranze.

Già fin d’ora (o da molti mesi) ci sarà la coda dei dirigenti di importanti società europee per acquistare alcuni dei gioielli di famiglia. Vedremo cosa faranno i Pozzo. Si teme per l’addio di Asamoah e Benatia, con in seconda battuta anche di Handanovič e Isla (il cui trasferimento è, forse, rimandato di un anno solo a causa del terribile infortunio subìto).

Ma soprattutto si spera in rinforzi adeguati. Dovrebbe arrivare l’ottimo Muriel (in prestito al Lecce, insieme a Cuadrado) e sembra fatto l’acquisto dei brasiliani Allan e Willians, ma il nodo da sciogliere rimane sempre lo stesso: qualcuno, in attacco o a centrocampo, prima, seconda o decima punta, centrale o laterale, che possa assicurare un solido bottino di reti per aiutare lo stoico Di Natale. Si è visto che puntare su Floro Flores (solo perché non serviva comprarlo?!), Barreto, Torje e Fabbrini (nonostante le sue due reti nelle ultime tre gare) non è stata una grande mossa. Per fortuna anche quest’anno il Capitano tra un brontolìo e l’altro ha fatto ancora i miracoli: 23 reti, compresa l’ultima, importantissima di Catania; 80 gol in tre anni, medie stratosferiche. Lo si dice da molto, ma Totò non potrà continuare a lungo così; dopo il Genoa, quasi scherzando, aveva affermato che disputati gli Europei avrebbe smesso, chissà se lo farà veramente.

Un altro che sembra stanco è Guidolin. È l’epidemia di Guardiola al contrario: se qualche anno fa Pep aveva lanciato l’esempio di affidare squadre importanti a giovani allenatori, ora dopo aver lasciato per stanchezza e svuotamento anche altri lo hanno seguito, ad iniziare dal suo amico Luis Enrique.

Nel dopo partita di Catania sembra che Guidolin abbia espresso dubbi sulla sua continuità, pensando forse a un anno sabbatico. Ma alla sua età queste sono le ultime occasioni che può avere su palcoscenici importanti.

Intanto, ora le possibili avversarie del preliminare di Champions sembrano essere più abbordabili delle corazzate di un anno fa, ma molto dipenderà anche dallo spessore dell’Udinese.

Vedremo nelle prossime settimane se e come questi nodi verranno sciolti.

Comments

  1. tranquillo bre, il buon paron anche quest’anno ci stupirà!
    ma da buon filo-aziendalista, come spesso mi accusate di essere, devo ammettere che una buona punta è necessaria come il pane, il pizzaiul non può segnare in eterno 20-25 gol a stagione…
    muriel lo conosco pochissimo ma mi pare buono, i due brasiliani non li conosco per niente ma mi fido del buon gino, speriamo non sbaracchino troppo. ma tanto ormai siamo abituati.
    insomma sarà, probabilmente, un’altra stagione come tante altre: preliminari fortemente a rischio, una bella resettata generale e magari un colpo d’ala potrà nuovamente arrivare. e chissà se stavolta il colpo gobbo sarà rappresentato dal nuovo stadio (anche se su questa cosa rimango fortemente dubbioso).
    comunque non lamentiamoci mai: inter, roma, lazio, napoli e compagnia briscola ci stanno sotto e ricordiamoci quando si andava a vedere acireale, licata, sambenedettese, barletta e tu anche il seregno.
    alè udin!

    ps.ho visto la storia dei bilbaini andati a budapest. il sito mi pare vicino all’erreala e figurati in gipuzkoa quanto hanno rosicato in questi giorni! comunque un simpatico scherzetto.

  2. Se qualcuno all’inizio della stagione ci avrebbe detto che si sarebbe migliorato il terzo posto dell’anno scorso gli avremmo detto di non prendere in giro…
    Ed invece il buon Guido è riuscito a distillare un’altra annata da ricordare, partendo da una rosa che ad agosto sembrava buona solo per una tranquilla salvezza.
    Totò si è ripetuto ancora, il centrocampo ha comunque fatto la sua parte ed in difesa abbiamo acquistato un giocatore, che, non diciamolo troppo a voce alta, ha fatto la differenza in quel reparto rispetto all’anno scorso.
    Non capita spesso che l’Udin prenda un giocatore di 27 anni (ossia già maturo) così forte come Danilo…
    Non oso pensare, visto l’oggettivamente non alto livello del campionato appena concluso, dove potevamo arrivare con Sanchez in squadra. Secondo me gli juventini adesso non starebbero parlando della (patetica) terza stella….
    Speriamo che Pozzo ragioni un po’ da tifoso (utopia??) e tenga papà Dudù, Isla (se non batte i piedi per andar via..), Danilo e compagnia…
    Poi facciamo lo stadio nuovo, speriamo si leghino alla squadra le nuove generazioni e riportiamo allo stadio qualche “vecchio” abbonato (….) a cui il cuore batte ancora un po’, almeno, per i colori bianconeri…

    • Rileggendo l’inizio del mio commento mi sono accorto dello strafalcione che ho partorito: sarà stata la stanchezza di fine giornata di questo periodo di intenso lavoro…
      Naturalmente volevo scrivere “Se qualcuno ci AVESSE detto…”
      Mi scuso con il titolare del sito ed i numerosi giornalisti ed insegnanti di lettere che lo frequentano…
      Mandi!

      • paolo negri says:

        Caro Miele, tanti giornalisti fanno strafalcioni peggiori e non hanno la scusante della stanchezza, fidati…
        Un parere sui due brasiliani in arrivo: Willians non mi piace, è un centrocampista che eccelle nel recuperare palloni e soprattutto negli atti violenti (anche in allenamento con i propri compagni) e negli episodi di indisciplina dentro e fuori dal campo, inoltre è reduce da un lungo infortunio muscolare. Però devo aggiungere che anche Danilo in Brasile aveva una reputazione non bella (compreso un antipatico episodio di razzismo nei confronti di un avversario di colore apostrofato col termine macaco) mentre a Udine è stato irreprensibile, oltre che ottimo come rendimento
        Piuttosto, stravedo per Allan, che considero perfetto per il modulo dell’Udinese visto che può giocare sia a destra in una difesa a cinque che interno di centrocampo. E’ giovane, è veloce, ha buona tecnica e grandi margini di miglioramento, è nel listone dei pre-convocati per le Olimpiadi. L’ho visto giocare diverse volte e mi è sempre piaciuto, tanto da averlo segnalato in tempi non sospetti ad un caro amico braccio destro di un noto diesse di un grande club italiano. Inutilmente, ovvio, così come era caduta nel vuoto la segnalazione – in tempi analoghi – di Gabriel Silva, che guarda caso è stato a sua volta preso dall’Udinese: magari devo telefonare a Carnevale… Dai, scherzo
        Ovviamente non so cosa combinerà l’Udinese nel prossimo campionato, ma se qualcuno si lamenta ha del coraggio!!! La famiglia Pozzo sta facendo quello (e anche di più) che Paolo Mazza fece a suo tempo con la Spal del suo massimo splendore. Certe cessioni sono inevitabili per realtà del genere, soprattutto di questi tempi. Divertitevi e riempite lo stadio, voi che potete
        Un abbraccio a tutti

  3. Antonio Colosso Francisco says:

    siamo sempre li. tutti contenti di arrivare in zona uefa o giu di li da 15 anni. Provare una volta a fare qualcosa di piu darebbe quella motivazione in piu. Obiettivo centrato, di migliorarlo non ce ne frega niente. Proprio inimmaginabile di giocarsi un po piu seriamente uno scudetto? una semifinale di coppa europea? e poi se la sorte ci assiste, arrivare fino alla fine di una competizione o conquistare un trofeo? Dico questo, perche ora basterebbe poco di piu ( e cioe che i pozzo rinunciassero a qualche milione di euro, a no son puars no?!) per darci qualche possibilita in piu di arrivare da qualche parte. o vogliamo restare servi della gleba per sempre?

  4. …GLEBBBBA vorrai dire, mio COL_8_FRANZISKANER!!! Summo, bisogna sparagnare in sti tempi di vacche magre, capre stanche, la crisi, diventata recessione, impregna ogni singolo membro della nostra società malata, figuriamoci “pozzodigotto”, furlan_forever! Hasta siempre las vries, kopiloto! PR

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