21 October 2017

Si ricomincia! (E speriamo che stavolta vada bene…)

Mercoledì 22 agosto 2012

Passati Europei e Olimpiadi con alterne fortune (almeno per chi ha seguito le due manifestazioni), siamo tutti pronti a ricominciare la stagione. L’appuntamento di stasera è sicuramente succulento. Speriamo che da Braga arrivino buone notizie.

In alcuni paesi le attività sono riprese già lo scorso finesettimana: (semi)sorpresa nella Liga, con il SuperMadrid SuperCampione dell’Unico (neanche si trattasse di un amaro) Mourinho che è stato bloccato in casa (1-1) dal sempre pericoloso Valencia. Per la prima volta dal suo arrivo a Chamartín, Cristiano Ronaldo non ha mai tirato in porta in tutta la partita. C’è da dire che erano 34 anni che i blancos non iniziavano la stagione senza neanche un acquisto (e che poi non si dica che dietro c’è il solito Jorge Mendes). Anche se è vero che già da tempo il clan dei portoghesi aspetta l’arrivo di Luka Modrić in rotta con il Tottenham del nuovo allenatore André Villas-Boas.

Finita l’epoca di Guardiola, il Barça ha invece iniziato nel migliore dei modi la nuova era Vilanova. È vero che la Real Sociedad non era probabilmente all’altezza, ma i blaugranes si sono scatenati con un 5-1 (si spera che il 5 continui a proporsi come numero magico), con una doppietta di Messi che da tempo non svolgeva tranquillamente l’intera preparazione. Solo due gli innesti per i catalani in questa stagione, ma il vero rinforzo sarà David Villa fuori da dicembre e tornato al gol proprio domenica sera. È arrivato l’ottimo laterale sinistro Jordi Alba (cresciuto dalle giovanili del club e proveniente dal Valencia): Alba si è messo in luce con la Roja Campione d’Europa a giugno/luglio, ma per fortuna era stato già acquistato in anticipo prima della manifestazione continentale. Perso Keita (che a sorpresa non ha rinnovato il contratto preferendo gli yuan cinesi), l’altra faccia nuova sarà il camerunese Alexandre Song, prelevato dall’Arsenal.

Proprio la squadra di Wenger si è come sempre privata del suo uomo più rappresentativo, in questo caso Robin Van Persie, capitano e capocannoniere dell’ultima Premiership con 30 reti che è passato al Manchester United dove con Wayne Rooney formerà una coppia d’attacco letale (ma lunedì sera lo United è stato sconfitto a sorpresa dall’Everton). Comunque sia, probabilmente il titolo sarà ancora una questione a due, anche se magari non verrà deciso all’ultimo respiro come lo scorso anno, con la fenomenale rete del Kun Agüero quando con il 2-2 in casa contro il Queens Park Rangers tutto sembrava ormai perduto.

Con i milioni di sterline messe a disposizione di uno storico club che per decenni viaggiava nell’anonimato è ovvio che qualcuno ringrazi lo Sceicco Mansour degli Emirati (e non solo il fortunello Mancini).

Rimanendo nello stesso campo, come si sa anche lo sceicco Nasser Al-Khelaifi (stavolta del vicino Qatar) ci ha preso gusto con il suo nuovo giocattolo. I giocatori già arrivati l’anno scorso (Pastore e Ménez su tutti) non sono comunque serviti ad Ancelotti per vincere un campionato facile come quello francese (se il Montpellier ce l’ha fatta forse ci sono speranze che esista la giustizia divina). Quest’anno sono stati comprati a suon di milioni personaggi del calibro di Ibrahimović e Thiago Silva dal Milan, Lavezzi dal Napoli, Lucas dal São Paulo e Verratti dal Pescara (non aveva nessun altro posto in cui andare?). Neanche il Florentino Pérez degli anni migliori… Ma forse a Parigi non si sono resi conto che si gioca in 11. Intanto, nelle prime due partite Ancelotti (un altro che ama lavorare per i Paperoni) ha raccolto solo due punti. Speriamo continui così.

L’Udinese ci riprova

Arrivando qui da noi, ci eravamo lasciati con un grosso interrogativo che rappresentava in realtà il segreto di Pulcinella. Nonostante le dichiarazioni di facciata tutti sapevamo che anche quest’estate i migliori sarebbero andati via, ma si sperava almeno che non fossero in tanti. Invece sono partiti i 24enni Isla e Asamoah oltre a Samir Handanovič che, a mio modesto parere, è il miglior portiere della Serie A. Un ringraziamento a tutti, e un saluto soprattutto a Samir che a Udine aveva iniziato con qualche incertezza ma che si è poi imposto divenendo un elemento decisivo per gli storici risultati conseguiti dall’Udinese negli ultimi anni. Al di là delle sue prestazioni, Handanovič si è fatto apprezzare anche per il suo carattere: ci mancherà il saluto della curva ogni qualvolta Samir si avviava verso la porta Nord. Il celeberrimo « Handanovič, Handanovič, Handanovič» diventò una coro ricorrente dopo quella straordinaria serata dell’ottobre 2008 quando il portierone sloveno ci salvò ai rigori contro il Borussia Dortmund permettendoci l’accesso al gironcino dell’ultima Coppa UEFA della storia; l’Udinese venne successivamente eliminata ai quarti dal Werder, anche se molti nutrivano la speranza che riuscisse a raggiungere la finale di İstanbul. Poi neutralizzare i rigori sarebbe divenuta una delle sue specialità (ben 14 su 37 in Italia, sei nella stagione 2010/11).

Da notare che visto il loro straordinario valore, i tre sono stati probabilmente venduti sottocosto. Ovviamente la società bianconera si era premunita per tempo, ma è altrettanto ovvio che i sostituti non possono essere all’altezza di chi è appena partito (non subito almeno). In porta era stato già preso il lungagnone serbo Željko Brkić (dal Vojvodina, poi prestato al Siena), sono arrivati poi i due mediani brasiliani Willians e Allan (ma sembra che a centrocampo il muscolo predomini sul fosforo), raggiunti dalla tecnica mezzapunta Maicosuel (troverà mai posto con Guidolin?). Davanti (per fortuna) non c’è più Floro Flores, un anno fa presentato come panacea per l’attacco ma la grande speranza è il 21enne colombiano Luis Muriel che già l’anno scorso in prestito al Lecce ha fatto sfracelli, potenzialmente un nuovo Sánchez. Ma per i gol dovremo come sempre affidarci a San Totò, fondamentale con le sue 80 reti (ottanta!) in tre campionati, qualcosa di inaudito.

Stasera l’Udinese affronta l’andata dei preliminari di Champions a Braga. Lo Sporting non è sicuramente paragonabile all’Arsenal, ma è comunque una squadra temibile che solo 15 mesi fa ha raggiunto la finale di Europa League (poi persa per 1-0 contro il Porto di Villas-Boas e Falcao). Da notare che il tecnico José Peseiro è lo stesso che dirigeva lo Sporting Clube de Portugal (di Lisboa) all’epoca del preliminare vinto dall’Udinese nel 2005. Ci auguriamo tutti che non verranno commessi certi errori come nel 2011 (tipo andare a giocare all’ “Emirates” con i pessimi esordienti Neuton ed Ekstrand), anche se davanti Guidolin sembra intenzionato a far giocare Fabbrini insieme a Totò, anche perché Muriel si è bloccato. Vedremo poi martedì nel ritorno al “Friuli”.

Un anno fa eravamo in molti a pensare che giocarsi un preliminare di Champions non sarebbe ricapitato per molto tempo e siamo stati eliminati dall’Arsenal. Contro il Braga non si può fallire.

Comments

  1. Rieccoci a parlare di Udin, finalmente!
    Sembrava impossibile l’anno scorso, di questi tempi, pensare di giocarsi anche all’inizio della stagione 2012-2013 il preliminare di Champions.
    E paradossalmente ci ritroviamo nella stessa situazione di 12 mesi fa, con una squadra priva di 3 titolari dell’anno precedente e con il “nuovo” attaccante (l’anno scorso il tanto bistrattato Floro Flores, quest’anno l’attesissimo Muriel) indisponibile. Sperando nella difesa e nel solito, prolifico ma sempre meno giovane, Totò…
    Per quanto riguarda gli ex, con le 3 cessioni perdiamo parecchio anche quest’anno: l’anno scorso se ne andarono un campione, un buon centrocampista ed un difensore dal rendimento caratterizzato da alti (pochi) e bassi (di più, pensando per esempio al citato Udinese-Werder Bremen…)
    Sono d’accordo che quest’qnno se ne va un signor portiere, ma Handanovic, per una serie di motivi, non mi è mai entrato nel cuore: magari verrò smentito dal campo, ma ho una discreta fiducia in Brkic, speriamo…
    Secondo me il giocatore che rimpiangeremo di più sarà “Dudu” Asamoah: non ho mai nascosto la mia simpatia per il ghanese, che finora secondo me non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Pensando a che maglia indossa ora, speriamo non lo esprima in questa sua nuova avventura…
    Per Isla meno rimpianti: non per il suo rendimento (costantemente su buoni/ottimi livelli), ma piuttosto per il fatto che non ha mai nascosto di voler approdare ad una “grande” (e generosa…) società, e per l’incognita del suo recupero dopo l’infortunio.
    Quest’anno comunque partiamo da una difesa che offre buone garanzie e da un attacco nel quale si punta sulla crescita di Fabbrini e sul proverbiale fiuto del gol del Capitano.
    Il “nuovo” centrocampo non l’ho mai visto giocare, dicono che Willians sia un “pitbull” (nel bene e nel male), sulle fasce Basta è una sicurezza, Armero boh!!! Mi preoccupa il fatto che Pinzi, con 1 anno in più sul groppone, non potrà sempre garantire un rendimento ad altissimo livello. Ma forse in panca c’è qualche buon ricambio…
    Un aspetto positivo di quest’anno sono gli oltre 14000 abbonati a campagna non ancora conclusa: non pensavo si raggiungesse questa cifra, forse è anche una fiducia data alla società in vista del nuovo stadio…

    Buona stagione a tutti, Alè Udin!!!

    • grande miele,
      si, lo so che tu hai sempre avuto grande simpatia per dudu. sono d’accordo, ricordandoci come ha giocato nella prima (mezza) stagione il suo potenziale e’ ancora inespresso.
      io invece sono con samir. ma tanto ne’ l’uno ne’ l’altro ci sono piu’ ormai.
      come dici, la difesa appare solida (vedremo il portiere) cosi’ come le fasce (almeno quella di destra) ma la questione secondo me e’ appunto chi crea a centrocampo, ma magari pereyra ci sorprendera’ (in positivo).
      sai gia’ che nutro molti dubbi su fabbrini, ma spero vivamente di essere smentito.
      i 14mila sono si’ una sorpresa, viste le cessioni di questi 14 mesi.
      ma tutti aspettiamo il nuovo stadio, anche se ci vorranno due anni ancora (se tutto va bene).
      ci si vede in curva martedi’ (e domenica),
      mandi,
      g

  2. Antonio Forza Toro Francisco says:

    Forza Sporting Braga elimina Pozzo dalla Champions. Friulani smettetela di fare i servi della gleba

  3. Ale, Aleeee, Ale, Aleeee…

  4. Ciao Ale

    Neuton gioca dove? è stato il peggiore acquisto della Udinese l’ anno scorso, non riusciva a prendere neanche la panchina quando era nel Gremio.
    Sei a Enemonzo?
    ciao

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