23 March 2017

Vendetta, tremenda vendetta: prima sconfitta in casa per Mourinho dopo 9 anni e Barça a +8

Domenica 3 aprile 2011

Sembra la trama di un film.

All’inizio della Liga dopo la sconfitta dello Sporting Gijón contro il Barça, con una delle dichiarazioni più infelici (tra un’infinita scelta), Mourinho aveva accusato l’allenatore degli asturiani Manolo Preciado di non aver schierato la formazione migliore contro i catalani, come se avesse perso apposta.

Nell’incontro di andata al “Molinón” tra Sporting e Madrid erano poi volate parole grosse.

Sabato sera si è giocato il ritorno al “Bernabéu” e all’inizio della partita i due tecnici non si sono neanche salutati.

Il Madrid è sceso in campo senza Marcelo, Xabi Alonso, Cristiano e Benzema (oltre all’assente cronico Kaká) anche se recuperava Higuaín dopo molti mesi. Le merengues non sono riuscite a trovare il bandolo della matassa e al 78’ la sorpresa: lo Sporting è andato in vantaggio con una bellissima rete di De las Cuevas che ha sancito il risultato finale.

http://www.youtube.com/watch?v=sVF-NYdehys

Preciado ha esordito la conferenza stampa ringraziando Mourinho per essere venuto negli spogliatoi dello Sporting a complimentarsi e a dare la mano a tutti. Certo è che l’arrogante portoghese avrebbe potuto risparmiarsi i soliti attacchi gratuiti, per di più ai più deboli, che avevamo visto anche in Italia.

Ma è sintomatico che il record di Mourinho sia caduto proprio contro lo Sporting: il portoghese non perdeva in casa da oltre 9 anni, più esattamente dal 23 febbraio 2002, quando il Porto fu sconfitto per 2-3 dal Beira Mar al “Das Antas”. Da allora sono passate 150 partite (125 vittorie e 25 pareggi) tra Inghilterra, Italia e Spagna, fino alla vendetta di Manolo Preciado.

Sempre in conferenza stampa, Mourinho ha dato per persa la Liga. In un altro anticipo infatti il Barça era chiamato a una difficile prova al “Madrigal” contro il Villareal, terza forza del campionato. Ma soprattutto scendeva in campo privo di 5 titolari: non poteva contare su Xavi squalificato e sugli infortunati Puyol, Pedro, Abidal e Messi (che è pero entrato nel secondo tempo). Al loro posto Guardiola ha schierato Busquets come centrale, a centrocampo il genietto Thiago (per la prima volta dall’inizio) insieme a Mascherano e Keita; in avanti Afellay con Iniesta più avanzato. Partita molto complicata, che il Barça ha dominato a livello di possesso palla, ma con alcune occasioni per il Submarino Amarillo salvate da Valdés. La unica rete è arrivata al 78’ con il waka Piqué a seguito di un corner dopo un dubbio controllo tra spalla e braccio. Il numero “3” ha dedicato la rete e la vittoria ad Abidal e alla compagna Shakira (la cui canzone principe Waka waka da un paio di settimane è stata tolta dal programma ufficiale del “Bernabéu”…).

http://www.youtube.com/watch?v=JWF-kZMVWd0

Quando mancano 8 giornate alla fine (con di mezzo anche il derbi del 16 aprile) sono ora 8 i punti che dividono le due grandi della Liga.

Lascia un commento

*